Citazione:
Originalmente inviato da adrenalyna è un motore stupendo..!
io ne ho uno perfetto, leggermente antecedente il tuo (ha il traversino per la farfalla..), e ho anche il .56 e il .51
secondo me un 'must' per ogni vero appassionato SuperTigre
:-) |
Quando finalmente mi applicherò a fotografare in digitale ed a inviare le foto, ne manderò una di un mio Supertigre con il 60 inciso in una fresata nella V grande.
Dopo il McCoy , il Dooling 61 e Fox 29 R e rispettivi modelli dal '59 al '62, nel '63 passai a tutti motori Italiani , Supertigre 2,5 - 5 - 10 cc e per questa classe di Velocità trasformai questo 60 ,con il venturi foro 10mm, alette del cilindro e della testa tornite a 40 mm. di diametro a filo delle teste delle 6 viti ( misure prese dal motore che ho in mano, proprio adesso ) Tolte anche le alette verticali della testa, abbassata a filo delle viti. Il modello completo pesava poco più del 5 cc, ma andava piano !
A mia discolpa va detto che il G.24, che mi piaceva moltissimo ma che non ho mai avuto, Sorino aveva smesso di produrlo da tempo, i ricambi dei motori USA da 5 e 10 cc . erano introvabili e ci serviva avere un 10cc per la squadra dell'Aero Club di Loreto. Al tempo risiedevo infatti ad Ancona.
In ogni caso per gli amanti dell' epoca il monoblocco di questa prima serie del 60/10cc , ripeto degli anni '62 - '63 , è derivato mi pare dal "56" e non aveva la barretta al centro dello scarico ma aveva un caratteristico e molto rilevato anello di rinforzo , sulla fusione , laddove si appoggia l'O-Ring del carburatore RC. Il portaelica è a campana a proteggere il cuscinetto. Canna cromata con pistone in alluminio con deflettore e con due fasce classiche
Incredibile ma vero la biella era senza bronzine !
Piero Muzio FAI 241