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Ciao,
la barca è lunga 62cm. La scelta dell'elica immersa è stata fatta in quanto volevo riprodurre un modello di un motoscafo grande (pur senza avere un riferimento preciso) e non cercavo quindi la massima velocità a scapito dell'aspetto. L'elica di superficie e, soprattutto, il timone arretrato di 7-10 cm dalla poppa non sono cose che si vedono normalmente nelle barche da diporto grandi.
Tornando al problema, mi proponi l'uso delle "turn fins" ma non sono sicuro che posizionate dritte (in asse con lo scafo) e sullo specchio di poppa possano avere un effetto raddrizzante sulla barca.
In questo momento sto provando a montare le alette longitudinali (i rails) per vedere cosa succede. La mia teoria è che durante la virata, essendo la barca sbandata, siano immersi solo i rails interni alla curva e che quindi la spinta verso l'alto che questi producono possa creare quel momento raddrizzante di cui ho bisogno. Tale effetto dovrebbe anche essere accentuato dal fatto che in virata la barca, sia per effetto del timone che per forza centrifuga, tende a scarrocciare verso l'esterno della curva, aumentando l'angolo di incidenza dell'acqua sui rails e quindi la spinta che questi producono.
Come dice Marco, "meno teoria e più pratica" e quindi non vedo l'ora di andare in acqua. Spero che per sabato o domenica potrò provare se queste teorie corrispondono alla realtà.
Grazie
Carlo
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