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Ciao a tutti,
si quei video sono assolutamente uno SBALLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoo
gli AC45 mi fanno impazzire e per questo motivo che un mesetto fa ci siamo messi sotto alla progettazione e realizzazione degli AC45 versione AC100 eXtreme. La vela alare è finita, non ho ancora postato le foto complete perchè ci devo finire di appiccicare sopra tutte le schifezze del caso......wuoaaaaa ma presto uploaderò tutto, compresi i disegni per realizzarle. Nel frattempo Eugenio si sta dedicando alla realizzazione degli scafi. Ma veniamo al dunque. Quale è il problema di fondo che attanaglia i modellisti di tutto il pianeta quando vogliono giocare con i CAT? non è anto la regolazione delle vele sia standard sia rigide, ma l'incapacità di controbilanciare la spinta della vela sia trasversalmente (scuffia) sia longitudinalmente (da noi si dice CHE TE LO SEI MESSO PER CAPPELLO.....hi hi) ossia evitare l'ingavonata micidiale che ti fa fare il forward loop. Tipico di ogni catamarano (quelli veri). Ora credo che scuffiare o metterselo per cappello un catamarano sia la cosa più strafantastica e divertente che ti possa accadere ma altrettanto divertente è riuscire a tutti i costi ad evitarlo, e se poi succede ciccia.................
Per evitare ciò e rendere il nostro piccolo AC45 gestibile in modo simile ai veri 45 abbiamo introdotto un terso canale: il primo gestisce i timoni (facile), il secondo le vele (facile) il terzo l'equipagio (tosta) che ci permette di spostare su un angolo di 180° un contrappeso da dritta a sinistra passando per la poppa cosi da poter regolare di volta in volta la posizione dell'equipaggio e spostare il contrappeso al momento giusto e nella posizione giusta. Per ora non dico altro altrimenti rovinerei la sorpresa.....hi hi appena abbiamo finito vi sommergeremo di foto e filmati (sempre se funziona......ha ha).
Per tornare alla vela la gestione dell'angolo tra vela e flap è molto semplice, quando cazzano tutte le vele il flap lo mettono sub-parallelo alla vela, e progressivamente mano a mano che lascano la vela il flap assume via via angoli progressiamente diversi e sempre maggiori, con valore massimo a 45° di apertura. La sua gestione è molto semplice, l'attacco della scotta randa va posizionata ad 1/3 anteriore del flap e il bozzello di richiamo sullo scafo deve stare molto più arretrato della balumina del flap stesso, in questo modo cazzando le vele al massimo la scotta automaticamente tende ad allineare le due vele. La resistenza poi del flap-vela viene gestita da una coppia di elastici che in base all'intensità del vento tendono ad opporsi alla spinta del vento che fa cambiare l'allineamento delle due vele. Insomma è più facile che ve lo faccio vedere che a spiegarlo. COmunque è tutta teoria bisogna aspettare che mettiamo lo scafo in acqua e vedremo se funziona oppure cola a picco.....hi hi hi
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AC100 eXtreme President - Head of Multy Line Development Department and Planning Events. www.ac100.eu
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