Ciao,
Da sempre sono stato entrambe le cose, aeromodellista e aviatore.
Da ragazzino con mio padre si facevano i veleggiatori in volo libero e si volava con l'FL3, l'MB308 e con lo Stampe acrobatico.
Poi mio padre si fece scoppiare un timpano durante una immersione e non passò la visita medica perdendo il brevetto.
In adolescenza, quindi, non volai per circa 8 anni e dovetti aspettare la maggiore età però mi dedicai attivamente all'aeromodellismo.
Abbandonai i modelli per questioni di liquidità, conseguii il brevetto e spesi un fottio di soldi per mantenerlo fino a quando divenni istruttore di volo, facendo nel frattempo anche il ferry pilot e il collaudatore.
Per ovvi motivi economici, nel 1996 mi sono anche avvicinato al volo ultraleggero e alla costruzione.
Sono costruttore amatoriale iscritto al CAP Italiano e alla EAA statunitense (
sto finendo un RV7), ho esperienza di costruzioni lignee, composite e metalliche e pratico l'acrobazia aerea avendo all'attivo circa 2500 ore di volo delle quali circa 450 di acrobazia.
Ora mio figlio ha sei anni e spesso viene in volo, ho ricominciato con l'aeromodellismo due anni fa sperando di interessarlo e in definitiva ci sono riuscito, ma lui preferisce gli aerei veri, mentre io sono stato ricontagiato dal dispendioso virus.
