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Originalmente inviato da ZioSogliolone Ma fantasticooo!!!  
è veramente bello!!fatto molto bene senza lascito di particolari!!..ottivo lavoro veramente..ascolta,sarebbe bello se ti raccontassi come l'hai fatto,l'idea,materiale usato,tecnica di verniciatura,ecc..è fatta a regola d'arte anche la scogliera..hai usato gesso?
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Però tutto molto bello e fantastico!Bravo Carletto!  |
Grazie del complimenti!
L'idea è nata dal faro della Faller, quel tubo a mò di sigaro non mi piaceva proprio....ho avuto l'opportunità di consultare una rivista che trattava di fari e vidi che l'unico compatibile con la lanterna del predetto faro come dimensioni era proprio quello di Punta Carena. Mi sono documentato e tramite Goggle Eart ho fatto le dovute misurazioni approssimate ma che poi si sono rivelate molto attendibili. Al lavoro ho trovato un paio di scatole che facevano al caso mio come spessore e consistenza del cartone e così, per gioco la sera mi misi e provai, iniziai per prima a fare la torre del faro e con mio stupore riuscii; quindi l'intera struttura è di cartone, non convinto della robustezza misi dei rinforsi all'interno di compensato di pioppo da due mm. ed esternamente ho rivestito la struttura con tessuto di vetro (non lana di vetro eh!!!

) da 60 gr. (che uso normalmente per laminare le carlinghe degli aeromodelli in fase di rifinitura, usando però non la resina epossidica ma della semplice colla rapida per legno e così ho irrobustito l'intera struttura della torre. Il tetto l'ho realizzato in plasticard da 1,5 mm ed il resto della base è ugualmente in cartone rivestito come in precedenza. Per ottenere la buccia d'arancia del basamento ho incollato alla struttura del ballast in scala N incollandolo con Vinavil (senza diluirlo troppo il cartone rimane sempre tale e poteva svergolarsi con l'umidità dell'acqua. Ho usato colori acrilici della Dot. Toffano per la colorazione stesi a pennello, le finestre sono della Aughen e le persiane sono tutte autocostruite con listelli di plasticard e tanta pazienza......, non sapevo ancora che si potessero utilizzare le fascette fermacavi.....

Anche le lanterne ai lati dell'edificio e di sopra la porta di ingresso del magazzino sono autocostruiti, ho usato microled SMD, il supporto è in tondino di carbonio da 1 mm. ed il ricciolo e uno spezzone del gambo di una resistenza usata per il led opportunemente lavorata e messa in opera, il diffusore è un pezzo di tubetto di silicone, usato per la miscela degli aeromodelli il cappetto è in carta di spagna da 0,5 cui è stato aggiunto un pezzetto di tubetto di rame da 1 mm dove passano i due cavetti per l'alimentazione....ora userei del filo di rame smaltato dei trasformatori

Per la scogliera, l'intelaiatura è in polestirene e pezzi di profilato di pino (10x50 mm.), ha una durezza assai maggiore rispetto al polistirolo è più compatto a tal punto di reggere i punti metallici della puntatrice che ho usato per tenere in loco saldamente la rete metallica a maglie fini (semplice zanzariera che si vende a metraggio nei brico center),poi ho applicato della carta da pacchi imbevuta di soluzione 50 e 50 di acqua e vinavil, sulla rete ed ho iniziato il primo modellamento. E' più dura all'impregnamento ma sicuramente è più robusta nella stesa.
Per simulare le rocce ho usato quello che avevo disponibile in (cemento normale - non a presa rapida - e sabbia setacciata) garage circa 50 e 50 ho miscelato il tutto, steso con una cazzuola e di volta in volta modellato con le dita o con un vecchio pennello. In alternativa uso il gesso alabastrino (per interderci era usato dai dentisti per l'impronta delle protesi) ha una particolarità, una volta secco non teme l'umidità e non si sgretola nel tempo, sempre miscelato a della sabbia setacciata....in questo caso le proporzioni le vedi ad occhio, la sabbia non si miscela bene come con il cemento e le proprozioni normalmente sono del 70 di gesso e 30 di sabbia,
Il prodotto che accenni tu non lo mai sentito nominare, non sono mai stato un assiduo plasticista, ma so che in commercio esistono delle resine bicomponenti che svolgono benissimo la funzione di rivestimento e per la creazione delle roccie, ma che prezzi!!!!
Il tutto è comunque in fase di finitura (per la scogliera la stò scolpendo) ed il faro và opportunamente invecchiato ed ulteriormente rifinito....ma il più è stato fatto. Posto qualche fotografia della costruzione del faro: