Citazione:
Originalmente inviato da maRRRco bene, do' delle indicazioni di massima per avere una coda almeno settata come si conviene
prima di tutto la meccanica deve essere montata perfettamente, con particolare accortezza per lo scorrimento di tutte le parti che devono muoversi liberamente senza il minimo attrito; i giochi devono essere al minimo, ogni cosa che superi le normali tolleranze di progettazione non fa lavorare bene la coda, i palini vanno bilaciati come le pale principali e serrati il giusto. Appurato ciò si passa al setup.
Con il giroscopio in rate mode e con sensibilità pari a zero ( ovvero il servo di coda non deve correggere ma deve stare fermo sul suo punto neutro) si posiziona la squadretta in modo che sia perfettamente a 90° rispetto al tubo coda, poi sempre in rate mode si porta la sensibilità ad un valore accettabile e intanto si regola il tirante di coda in modo che la leva ad L di coda sia anch'essa perpendicolare al tubo. Fatto ciò si alza il modello, in questa fase personalmente non faccio attenzione ai limiti. Importante è avere i giri rotore uguali a quelli che si pensa di utilizzare in idle2; ora con il modello in hover si nota dove drifta la coda e si aggiusta il tirante di conseguenza finchè non sta pressochè ferma. A questo punto si passa in avcs con sensibilità standard, si fanno i limiti dal giroscopio fin quando lo slider non arriva quasi a fine corsa; è ben non esagerare, perchè intorno al punto di fine corsa c'è un limite oltre al quale non solo il servo accenna a sforzare, ma il ruotino ha degli attriti. Adesso non resta che regolare la sensibilità, il modo più semplice per uno che è agli inizi e fare una piroetta e stoppare, l'arresto della coda deve essere secco senza rimbalzi ma non troppo violento, se la coda sbacchetta allora occorre abbassare il gain, se al contrario sembra molle si alza il gain. Un modo sicuramente più accurato è quello di volare in idle due dando tutto passo, in questa condizione la coda deve salire dritta come una spada senza mostrare segni di sbacchettamento, se li mostra allora il gain è alto, se invece si sposta sulla destra ed appare molle il gain è basso, oppure il motore non ha sufficiente potenza e si siede, è importante infatti avere i giri alti per una buona tenuta.
In linea di massima questi sono i passi base, se non ho tralasciato qualcosa.
Mi auguro che questi minuti spesi ti siano di aiuto, con la speranza che impari a cogliere i suggerimenti e a rielaborarli secondo la tua logica. Fai si che le mie non siano solo parole che restano qui, ma fanne tesoro. |
ottime dritte maRRRco, esaustivo e preciso.
Però un solo dubbio sorge, che spesso in vari argomenti attinenti al tema è stato forse tralasciato: quando si parla di levetta a "L" del tail pitch da mettere a 90° rispetto al tubo di coda, non si specifica se in quella condizione i palini stessi devono avere zero gradi o qualcosina in positivo o negativo.
Mi spiego meglio: nel mio caso (trex 450 clone) la levetta a L è si così, ma un pò ottusa nel vero senso della parola, cioè quando un lato è perpendicolare al tubo di coda, quell'altro non è perfettamente parallelo, ma fa sì che i palini siano già inclinati in questa condizione.
Da questo nasce la seguente domanda: è' normale tutto questo oppure piuttosto di parlare di L perpendicolare a tubo di coda, si deve parlare di palini a zero gradi di incidenza?
Ti chiedo questo perchè ho sempre settato lo zero meccanico (non con ottimi risultati, pena continui interventi di pollice) ponendo i palini di coda approssimativamente a zero incidenza, e magari ho sbagliato, appunto perchè quando ponevo la levetta del tail pich perpendicolare avevo alcuni gradi di passo sulla coda in posizione neutrale!