Discussione: ali che si sfaldano
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Vecchio 26 agosto 11, 19:49   #9 (permalink)  Top
ghiottone
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[QUOTE=ik2obm;2738285]grazie amici ma mi sa che la ca...ta l'ho combinata io nel non carteggiare l'anima in polistirene giallo. purtroppo ho solo passato lo straccio.

In genere lamino i tessuti sopra una sagoma di polietilene (non necessita di distaccante)
io ho laminato su policristal e mi risulta che quello ha necessità di essere cerato, pepercui ho cerato il policristal, mano di distaccante polivinilico, laminazione 40 gr vetro, laminazione 80 gr vetro, appoggiato all'anima di polistirene, sacco sottovuoto a -0,4 bar per 24 ore. resina 285 non diluita, già liquida di per se con il caldo che fa. ma il polietilene è quel solito nylon che si trova nella ferramenta per copertura orto? e in che grammatura? non è che poi sotto pressione nel sacco mi fa le ondine sulla laminazione?

Ciao.
Come non detto; la pressione c'era, io lavoro a -0.25 bar e sinceramente mi sembra più che adeguata.
Non hai diluito la resina e quindi non ci sono stati nemmeno problemi di eccessiva diluizione.
Esatto, il polietilene è il solito nylon da serra; ma in questo spessore (2/10 mm) come giustamente supponi copia perfettamente tutte le minime inperfezioni.
Ha suo tempo ne usavo uno dello spessore 6/10 oppure 8/10 non ricordo.
Per i longheroni uso compensato di betulla con spessori da 0.6 in sù a seconda della "severità" dell'impiego; uno spessore minore interferisce meno sul rivestimento.
Comunque dai un occhio alla sezione F3K, per loro credo sia più comune usare questa tecnica.

Ciaoooooooooooooo
Andrea Sacchetti
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