Di ritorno dal 3DM cerco di tirare le somme a "freddo".
E' di certo la migliore delle manifestazioni per elicotteri RC tra quelle a cui mi è capitato di assistere.
E non ho assistito solo a manifestazioni Italiane.
Anche se il tempo è stato orrendo, sono ugualmente contento di esserci tornato.
Di certo dopo le prime due/tre volte, cala un poco l'entusiasmo di assistervi e conviene non andarci più ogni anno perchè subentrerebbe la monotonia e la noia da ripetitività. Conviene andarci ogni due o tre anni.
Piccole variazioni vengono introdotte di anno in anno, e aiutano a cambiare un pò le carte in tavola.
Ad esempio il volo in coppia (syncro), il fatto che saltando il venerdì si può evitare di assistere alle noiosissime set manoeuvres e la tanto decantata yellow card.
Certo è che se si decide d'introdurre questo jolly, si deve anche mettere in preventivo che chi cade in volo potrà sempre dire che il modello non rispondeva più ai comandi ed in questi casi sarebbe difficile se non impossibile dire che non era vero.
Infatti alla fine l'uso della yellow card è stata concessa a tutti e sempre, anche se ho avuto l'impressione in uno o forse due casi che il pilota resosi conto di aver fatto diversi errori o di volare male, ha preferito buttare il modello a terra e ripetere la prova con un altro modello giocandosi la yellow card.
Interessante poi il fatto che fosse stato autorizzato il conio di moneta di carta.
Davano una cartelletta di carta da cui si potevano strappare dei pezzettini per prenderesi un caffè, una coca cola, un panino o altro, i talloncini si chiamavano "un Jeff" e l'intera cartella si chiamava "un Barringer"

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Certo che il livello di volo è ogni anno sempre più alto, sarà forse anche grazie alle meccaniche, ai servi e ai motori ma il progresso sembra incredibilmente inarrestabile.
La sera a tavola Fornaroli se nè uscito con l'amara frase "l'Italia è il terzo mondo dell'elimodellismo", lì per lì sono rimasto sconcertato poi riflettendo meglio a quello a cui avevo assistito durante la giornata e alle tante riviste estere di elimodellismo lette e i forum esteri di elimodellismo, ho iniziato a rendermi conto che probabilmente aveva ragione.
I tanti negozi presenti avevano veramente di tutto e non solo Fast Lad che di primo acchito sembrava quello più fornito.
Sono finalmente riuscito a trovare quasi tutte le cose che cercavo da mesi. Il viaggio valeva la pena, se non altro, almeno per questo.
Per quanto riguarda i modelli, l'inarrestabile passaggio da Nitro ad elettrico di cui si discuteva in uno specifico post, prosegue evidente.
Mi ha però colpito il molto più veloce e massiccio passaggio dei modelli da flaybar a flayabrless.
Potrei sbagliarmi ma di modelli con flaybar ne ho visti davvero pochissimi.
Peccato che un organizzazione di questo livello non metta sul sito WEB le caratteristiche complete dei modelli, se falybarless e quale, servi, regolatore, ecc. ecc.
Capisco che sia impossibile sul libricino che viene mandato in stampa di sicuro molto prima dell'evento e che i piloti possano cambiare all'ultimo momento prima della partenza. Ma sul sito WEB in tempo reale sarebbe possibile e penso che interesserebbe anche a molti altri.
Come voli ho notato che è finalmente sparito il volo costantemente pirottante ed è venuta la moda dello "scodinzolamento". Avendo avuto un cane, la cosa mi metteva una certa allegria.
Il livello è così alto che si fa fatica a vedere evidenti distacchi tra i vari piloti. Anche i Giudici credo che facciano fatica, riprova ne è che le differenze di punteggio tra i primi dieci sono nell'ordine del 10% tra il primo e il decimo.
Anche la distinzione tra i Master e gli Expert è al solito "confusa". I migliori Expert potevano agevolmente piazzarsi tra i primi 5 dei Master.
Quelli che siamo abbituati a considerare nei nostri campetti volo dei bravissimi e per noi irraggiungibili piloti, troverebbero dei concorrenti realmente irragiungibili tra i piloti esteri che ho visto.
Il bello poi è che a differenza delle manifestazioni F3N e F3C Italiane a cui ho assistito e di cui ho scritto in passato, lì i modelli dei partecipanti non vengono "nascosti" sotto asciugamani o coperte ma vengono esposti a tutti e senza capottina pertanto si può verificare come sono montati, l'avionica usata e come sono regolati.
Anche i Piloti non si riuniscono in caste isolate ma sono disponibili a scambiare 4 chiacchere con tutti.
Nessun pilota si sente o si atteggia a semidio perchè sanno tutti di essere in mezzo a decine e decine di altri piloti altrettanto bravi.
Insomma, ribadisco ancora, un'altro mondo rispetto alle manifestazioni Italiane.