Avete torto e...ragione entrambi
Il trattato di shengen prevedeva il libero traffico delle merci e delle persone alla frontiera
testo dell'accordo di Schengen
per quanto riguarda le persone, ci furono accordi di polizia.
Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia
per quanto riguarda le merci, l'accordo fu preso per evitare le interminabili colonne di camion alle frontiere, dove le polizie di frontiera (la guardia di finanza per noi) a volte scaricavano completamente i mezzi con inevitabili ritardi.
Furono quindi istituiti i trasporti TIR (trasporto internazionale su gomma) e TIF (su ferrovia).
Le merci venivano controllate in uffici doganali decentrati nelle principali città, invece che direttamente alla frontiera e l'autista era titolare del "carnet TIR", l'acquisizione del quale garantiva il rispetto del trasporto secondo le regole del trattato di shengen.
I camion o i vagoni ferroviari venivano piombati (con apposito sigillo) alla dogana di partenza e spiombati in quella di arrivo.
Le merci, erano comunque assoggettate ai diritti doganali dei paesi di arrivo e per tale motivo non erano assoggettate all'iva del paese di produzione in quanto destinate all'esportazione.