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Vecchio 10 giugno 11, 21:03   #15 (permalink)  Top
LONGFLYER
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Originalmente inviato da pidue Visualizza messaggio
Il problema non è la capacità di elaborazione, alla fine per un copilot bastano un migliaio di operazioni al secondo, le fa anche una calcolatrice, il problema è che calibrare e filtrare un controllore di qualsiasi tipo (anche i più semplici P usati da certi autopilot) diventa quasi impossibile se non si ha un rate fisso e una latenza nota. Poi credo che il bitrate del downlink di una ricevente sia infimo (molto meno dell'uplink) visto che è pensato per monitorare grandezze che variano lentamente (posizione gps, livello del carburante, giri motore, tensione della batteria) mentre accelerazioni e velocità angolari variano velocemente e senza di quelle un controllore PID non lo fai.
Una eventuale radio deputata ad integrare anche il lavoro di un copilot odierno certo dovrebbe lavorare più di quest'ultimo giacchè anche radio e ricevente nel medesimo momento e non solo e quindi è ovvio un aumento di capacità computazionale che oggi non avrebbe motivo di avere ...

Riguardo la problematica di latenza nota e costante sono ovviamente d'accordo ma ritengo possa essere cmq. risolta con miglioramenti specifici del link a ritroso ed eventuali algoritmi che lavorino su medie mobili, agendo in tal modo un'attimo dopo il movimento incipiente ...

Sempre e solo ipotesi ...
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"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."
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