Citazione:
Originalmente inviato da pidue Il problema non è la capacità di elaborazione, alla fine per un copilot bastano un migliaio di operazioni al secondo, le fa anche una calcolatrice, il problema è che calibrare e filtrare un controllore di qualsiasi tipo (anche i più semplici P usati da certi autopilot) diventa quasi impossibile se non si ha un rate fisso e una latenza nota. Poi credo che il bitrate del downlink di una ricevente sia infimo (molto meno dell'uplink) visto che è pensato per monitorare grandezze che variano lentamente (posizione gps, livello del carburante, giri motore, tensione della batteria) mentre accelerazioni e velocità angolari variano velocemente e senza di quelle un controllore PID non lo fai. |
Una eventuale radio deputata ad integrare anche il lavoro di un copilot odierno certo dovrebbe lavorare più di quest'ultimo giacchè anche radio e ricevente nel medesimo momento e non solo e quindi è ovvio un aumento di capacità computazionale che oggi non avrebbe motivo di avere ...
Riguardo la problematica di latenza nota e costante sono ovviamente d'accordo ma ritengo possa essere cmq. risolta con miglioramenti specifici del link a ritroso ed eventuali algoritmi che lavorino su medie mobili, agendo in tal modo un'attimo dopo il movimento incipiente ...
Sempre e solo ipotesi ...