Quoto tutte le osservazioni di losisi sugli accoppiamenti ABC.
Il distanziale in ottone o simile è ancora presente nei made in China o almeno sui GS 40 e 45 di qualche anno fa c'erano ancora

. Una volta, sui vecchi ST fino alla fine dei '70 il distanziale era in alluminio.
Non ho lavorato in ST e non ho avuto il piacere di parlare con chi operava quelle scelte, ritengo però che il distanziale offra alcuni vantaggi.
1) - Costruttivo: lì nell'angolo dove finisce la sezione grossa dell'albero ed inizia quella più piccola, se la lavorazione non è veramente perfetta, si forma un minuscolo "raccordo" che impedisce all'albero di andare completamente in battuta con il cuscinetto anteriore. Questo è anche il motivo per cui la svasatura va rivolta contro l'albero.
2) - Peso: si sostituisce ad una porzione d'acciao inutile dell'albero.
3) - Lubrificazione: si crea una piccola camera di accumulo d'olio prima del cuscinetto anteriore
4) - Nel caso si voglia preparare il motore per delle competizioni, quello è un elemento facilmente costruibile e dimensionabile per incontrare le esiganze imposte da altre variabili, uso di cuscinetti speciali ecc...
Sulla dilatazione termica direi il contrario...: l'"impaccamento" si deve di solito all'eccessivo allungamento del carter rispetto all'albero. Un distanziale che si dilata di più dell'acciaio sarebbe compensativo rispetto a questo problema.
Saluti!