Il motore è un G46-RC apparso sui cataloghi nel 1967 insieme ai fratelli 40 e 51 e restato in produzione per poco, forse un paio di anni a causa della valvola posteriore che complicava la costruzione dei modelli ed in generale l'uso del motore, oltre a renderlo più costoso rispetto ad un pari cilindrata ( un G21/46-RC sullo stesso catalogo costava 15.700 lire contro 22.000... mentre un ST 60-RC 21.900 lire ).
L'accoppiamento era camicia cromata e pistone a doppia fascia con deflettore e travasi a flusso trasversale.
Il carburatore a due spilli è tipico dell'epoca e precedette gli air bleed ad uno spillo e vite aria : non ne ho mai visti in funzione ma presumo che, come molti contemporanei, siano uno per la carburazione del minimo e l'altro per il massimo, da collegare al serbatoio con una Y.( a differenza di alcuni Enya del tempo che avevano gli spruzzatori interconnessi da un tubetto ed una sola presa al serbatoio )
In genere si carbura prima il minimo e poi il massimo, perchè a carburatore aperto dovrebbero funzionare ambedue gli spilli. ( ma vado ad ipotesi, sono troppo giovane per averli visti in funzione, ho bazzicato il campo RC da spettatore solo nel 1969, a 13 anni

, però ho un FOX 60 che funziona proprio così)
Come miscela, dato per scontato solo ricino, al tempo il 20% era considerato rischioso e si andava al 25% ( la prescrizione della casa era per i motori RC 1 parte di olio e 2,5 parti di alcool per il rodaggio, cioè circa 28-29% di ricino e per volare a questa miscela aggiungere il 10% di nitro, il che portava l'olio al 25% circa : devo dire che pochi potevano permettersi tanto, e si andava tutti senza nitro...)
Ecco la pagina del catalogo Aeropiccola N38 del 1967 dove appaiono i "nuovi motori per radiocomando" e che presenta anche i fratelli maggiori G60 ( che equipaggia il KIKI sulla copertina del catalogo tenuto dal progettista e neo campione italiano Guglielminetti ) e G71 .