Originalmente inviato da sciurpadrun Dopo una vigilia che aveva visto, date le condizioni meteorologiche, i meno ottimisti tra gli organizzatori martellarsi entusiasticamente i coglioni pensando al giorno dopo, qualche santo ( magari il Beato Giovanni Paolo II, chissà), ci deve avere messo una pezza perchè la giornata di domenica si è aperta all'insegna del bel tempo. L'inevitabile conseguenza è stata una giornata di bei voli e anche migliori scorpacciate e bevute; come già si era dimostrato nella passata edizione del non raduno di aerotraino di Persichello, lo slogan del film in programmazione sembra essere quello, vagamente minaccioso, di: "Nessuno uscirà affamato da qui". I malcapitati - si fa per dire - convenuti sono stati infatti tramortiti da un vero e proprio bombardamento a tappeto di cibi e bevande, cito in ordine più o meno cronologico: brioches, pane, salame, coppa, scaglie di grana, lasagne, scaloppine, patate al forno, torte, paste, caffè, sambuca e grappa, birra alla spina che ha riscosso un gradimento stellare, vini bianchi e rossi, fermi e spumanti, bibite gassate tanto per finire di farsi del male e non pensarci più...dimentico qualcosa? L'attività volatoria è proseguita, incredibilmente, anche dopo pranzo, dimostrando una inconfutabile verità scientifica: i modellisti hanno apparati digerenti di prim'ordine. Immagino che anche il socio onorario del Campo Gaudio, l'ormai mitico Cesso Sebach, avrebbe qualcosa da dire in proposito... quest'anno invece di elefantini e giraffe il summenzionato gabinetto proponeva api accompagnate da messaggi ecoterroristici. Ma chi, meglio degli aliantisti che volano con mezzi ad emissioni zero, difende l'ambiente? Si, certo, i trainatori sono un po' meno ecologici, ma non andiamo a cercare il pelo nell'uovo, prima o poi arriverà l'elettrico anche per loro. Nell'attesa, qualche fumatina di ricinato - suvvia! - non ammazza nessuno. Degno di nota comunque che in questo tourbillon di trainatori e trainati ( cinque i primi, non so quanti dei secondi ma erano tanti), condotti anche molto sportivamente, non si siano registrati incidenti rilevanti: solo un'ala del modello di Goi è passata a vie di fatto col cavo di traino, perdendo, inevitabilmente, l'impari match. L'Urùr del Beppe ha abortito un decollo per spegnimento del motore, lo smaliziato Ehsti non si è fatto vincere dal panico cercando di tornare indietro bensì ha proseguito diritto posandolo senza danni nel campo adiacente alla pista di volo. Un bel pilotino...ma oggi non era l'unico, fra gli altri mi limito a citare un Dimitri in gran forma e, graditissimo ospite, Giulio Cornia. Il che mi porta a commentare l'unico lato negativo di una giornata spettacolarmente positiva sotto ogni altro aspetto: la partecipazione veramente scarsa, poco più che simbolica, di soci del gruppo all'evento. D'accordo, alcuni, forse più di qualcuno, avrà avuto sicuramente altri impegni, programmi precedentemente definiti e non modificabili, per non parlare di chi, purtroppo, ha seri problemi di salute...ma i tanti altri? Fare la classica "capatina", proprio non potevano? Boh! |