Discussione: OS GT 33 (benzina)
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Vecchio 28 aprile 11, 16:20   #6 (permalink)  Top
Ing.GRIPPAUDO
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Mah, non ho motori a benzina ed evidentemente qualcosa mi sfugge... chiedo a voi qualche delucidazione.

Ma fa così schifo disporre di un sistema di ammissione con 0 costi di manutenzione (la classica aspirazione anteriore sull'albero come sul GT55)? Per giunta a rendimento perfettamente costante, a differenza di quanto può succedere alle lamelle e al loro piano d'appoggio.

Poi, volevo sentire il vostro parere su quest'altro aspetto: i benzina, si sa, vibrano parecchio già per loro natura. Ora, è dai tempi di Matusalemme che si dice, riferito a qualsiasi motore a scoppio, che è meglio, potendo, fissare il motore il più vicino possibile alla parafiamma. Per esempio, se si usa un castello in nylon, sarebbe ottimo se alla fine del centraggio del modello, naca permettendo, ci si ritrovasse con il motore montato all'inizio del castello e non in punta... tutto questo perchè la sorgente delle vibrazioni possa essere ancorata il più vicino possibile alla struttura portante, evitando così l'accentuarsi delle vibrazioni. Che senso ha contenere le dimensioni ed il peso del motore e poi doverlo distanziare con delle colonnine lunghissime dalla parafiamma per poter alloggiare carburatore + pacco lamellare? Se poi la struttura del muso che implementa l'ordinata è un po' deboluccia, che razza di vibrazioni mi trovo alla fine sull'asse elica?

Ancora questo e poi non scasso più (forse ): se io devo far girare un'asse con all'estremità un'elica, credo che la cosa migliore sia piazzare due cuscinetti più distanziati possibile... uno ad una estremità dell'asse e l'altro appena dietro l'elica. Con l'albero lungo il giusto ed i cuscinetti ben distanziati evito l'effetto di "scampanamento" dell'albero stesso anche nel caso di un'elica mal bilanciata. Ora, con l'abbandono dell'aspirazione anteriore, saltano fuori questi alberi cortissimi e poi, per distanziare l'elica dal cilindro (che nel caso del benzina deve pure avere un'alettatura maggiore), si usano dei mozzi lunghissimi. Capisco come la cosa fosse inevitabile ai tempi dei Tartan o degli Zenoah di derivazione agricola ma questi qui sono motori progettati da zero e non costano due euro... già gli rimane comunque il suono da motosega...!

Si vede che gnafò ma io tutta questa innovazione sui 'sti benzina ancora non la vedo... sull'accensione sicuramente si ma sulla meccanica... probabilmente mi sbaglio, boh mi rimetto alla vostra competenza.
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