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Originalmente inviato da Temporizzatore Condivido quasi tutto fuorché per quanto riguarda l'UHU tubetto blù ovvero l'UHU hart che ha costituito praticamente lunica colla per aeromodellisti sino all'avvenbto del vinavil, epoxy varie e cianoacrliati vari. Non condivido l'opinione sull'UHI hart perché é vero che si sposava (e si sposa) benissimo a balsa e compensato, peccato che avesse ed abbia diversi difetti di cui il primo é costituito dalla sua eccessiva "cristallizazione" una volta asciutta (specie col passare degli anni) al punto che mal sopporta le vibrazione del motore a scoppio sia 2T che a maggior ragione 4T al punto che é facile col tempo trovarti (se usi solo quella) parti del modello scollate di netto. Il secondo difetto dell'UHU hart (che per chi non lo sapesse é una colla a base di acetone e come tale di rapida essicazione) é che la miscela, specie se nitrata, la intacca facilmente specie in quelle parti non trattate da abbondanti dosi di antimiscela o di vernice bicomponente, come talora capita dietro al parafiamma ed in genere nell'interno fusoliera, se non si provvede altrimenti. Una volta queste colle all'acetato di cellulosa erano davvero molto economiche al punto che alcune ditte del settore (tipo Mini Car o la stessa Scorpio) te le tiravano dietro più o meno allo stesso prezzo delle vinililche. Si usavano non solo per incollare le parti in legno dell'aeromodello ma anche per ricavarne il classico "tendicarta" diluendole al 50% con solvente nitro o con lo stesso acetone. Poi con l'avvento dei modelli in termoretraibile e con la netta diminuzione (o dovrei dire "scomparsa" ?) di chi ama costruire i modelli incollando un pezzo alla volta é rimasta il solo UHU hart in tubetto piccolo ma anche in tubetto da 125 gr. mentre si fa fatica a trovare l'UHU hart nelel confezioni da 500 e 1000 ml.
Quando ricopro le ali centinate di qualche modello interamente costruito da me (anche se ciò capita sempre più di rado vista la parziale mia conversione all'ARTF) ricorro all'UHU hart in yubetto grande e lo diluisco 1:1 per ricavarne tendicarta di cui do due o tre mani suii tessuti con cui ricopro le ali (tipo Bemberg, nylon, "seta sintetica" ecc)..... |
a mia volta condivido in parte... su superfici adeguate sarebbe troppo comoda per rinunciarvi, e la sua cristallizzazione (se non in quantità di colla eccessive) la rende carteggiabile nel modo giusto: per esempio quando parliamo del dorso curvo fatto con le doghe da carteggiare
di contro adesso il costo è proibitivo ed è forse meglio arrangiarsi con altro
per quanto riguarda la vulnerabilità all'alcol, direi che è il problema minore, bisogna sempre trattare le zone a rischio miscela sempre con vernici resistenti, oltre che per l'incollaggio anche per il legno che si inzupperebbe
ed è anche verissimo che ci sono incollaggi che è meglio realizzare con epossidica, come per l'appunto l'ordinata parafiamma e quella che regge i perni dell'ala (guarda caso sempre vicina al serbatoio

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per quanto riguarda la vinavil... dopo qualche esperimento ci si rende conto che se la si lascia "evaporare" un po, e la si riallunga con alcol i tempi di asciugatura diminuiscono parecchio