Citazione:
Originalmente inviato da Sergio_Pers Spiritosi...... 
In realta' a me piace discutere con Favonio ( e spero che la cosa sia reciproca )... lo riengo una persona molto preparata e con quella giusta dose di ironia (derivata dalla ve....saggezza) che rende piacevole lo scambio di idee.
Tornando a noi.... come gia' detto non e' fondamentale capire perche' e come si forma l'onda, ma, come hai chiesto tu, Flavio, riconoscerla.
Ho visto tante volte ( ma tante davvero ) modellisti che come vedono il modello salire iniziano subito a "girare" e...scendere.
E' ancora piu' difficile capire in che punto dell' onda uno si trova, in compenso e' sempre abbastanza estesa, per questo ho sempre ritenuto che fare la S sia il miglior tipo di esplorazione, non priva di rischi, ovviamente, sopratutto per me che non ho occhi d'aquila ed ho sempre volato con modelli leggeri.
Sergio |
Si ma a questo punto dovremmo far pagare i biglietti
Riguardo al vento in coda concordo con Simone che ha toccato con mano!
Quando sento aria più fresca sul naso è un brutto segno perchè vuol dire che una termica si è alzata alle mie spalle e sta risucchiando aria. Quindi se lancio contro vento finisco quasi sempre in una discendenza. In ogni caso lancio contro vento e cerco subito dopo di tornare sotto vento perchè penso che quello che perdo lanciando con il vento in coda sia eccessivo! Se il vento è poco magari non ha molta importanza!
Bene inteso la mia esperienza è solo con l'elettrico dove si fanno quote ben più alte che nell'F3K.
PS. Non mi date per disperso se scompaio per n po' vado in vacanza qualche giorno a trovare la mia barchetta alla quale il vento e l'onda fanno piacere!