Discussione: costruire galleggianti
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 14 aprile 11, 21:41   #10 (permalink)  Top
kitaro
User
 
L'avatar di kitaro
 
Data registr.: 28-02-2005
Residenza: Massa Carrara Cinquale (MS)
Messaggi: 5.922
Citazione:
Originalmente inviato da luca.masali Visualizza messaggio
serve per la planata idrodinamica. In sostanza, la corsa di decollo di un idro la devi dividere in due fasi:

1. Flottaggio a dislocamento: in questa fase, a bassa velocità, tutto il galleggiante è immerso. il modello è estremamente stabile, nel senso che pare sui binari, è piuttosto sordo al timone aereo, spesso non si può neppure far virare senza l'aiuto di un timoncino marino. Il galleggiante fa una enorme resistenza, a causa delle forze di tensione superficiale dell'acqua, e decollare è impossibile (VEDI NOTA *). In questa fase è importante tenere tutto a cabrare e accelerare con dolcezza; il cabra a fondo corsa serve per evitare che le punte dei galleggianti possano infilarsi nelle increspature rallentando e scomponendo il modello.

2. Quando la velocità sale, SI MOLLA GRADATAMENTE IL CABRA E il modello fa come farebbe un motoscafo: entra in planata idrodinamica, cioè sale sullo scalino (redan). Tocca l'acqua solo con quello, spiattellandoci sopra se c'è una leggera increspatura, la resistenza scende di colpo e il modello accelera; il timone aereo prende molta autorità, mentre quello marino in questa fase rompe solo le balle, tanto che quelli veri lo retraggono o lo ribaltano. Se il galleggiante è progettato cn cura e il modello è perfettamente centrato, non c'è bisogno di cabrare per il decollo: i saltelli si faranno via via più lunghi finché all'ultimo saltello il modello non toccherà più ma decollerà dolce e dritto come una spada.
Ecco perché è importante la posizione dello scalino: se è troppo vicino al baricentro, il modello saltellando comincia a oscillare (delfinamento) e potrebbe ingavonare, cioè immergere le punte degli scarponi in acqua e ribaltarsi. Se è troppo avanti, il modello sale sul redan molto tardi, quando è già bello veloce, sempre che riesca a raggiungere la velocità per salirci, sennò non decollerà mai. Se è troppo indietro invece la cavitazione generata dallo scalino impedisce di fatto al modello di salirci e quindi di entrare in planata.

NOTA *

In realtà, spesso i modelli con i galleggianti progettati male o guidati da cani non entrano mai in planata idrodinamica, ma vengono strappati via di prepotenza dal motore. Oltre ad essere un decollo inguardabile, è pure pericoloso, perché strappandolo fuori dall'acqua quando è lento la resistenza cessa di colpo e il modello si impenna, con rischio di stallo.

Quindi:
1. se vedi un idro che fa una breve corsa in acqua, magari delfinando, e poi spara decisamente il muso in cielo e sale appeso al motore, non avere dubbi: o lo scafo è progettato da cani, o il pilota non è capace di pilotare gli idro, o più spesso tutt'e due le cose;


1. se vedi un idro che fa una breve corsa in aqua, magari sfarfallando, e poi spara decisamente il muso in cielo e sale appeso al motore, non avere dubbi: non è entrato in planata, quindi o lo scafo è progettato da cani, o il pilota non è capace di pilotare gli idro, o più spesso tutt'e due le cose;

2. Se qualcuno ti dice che un idro deve avere più potenza di un modello terrestre sennò non decollerà mai dall'acqua, non avere dubbi: chi parla è abituato a strappar via in qualche modo il modello dall'acqua e non sa come si pilota un idro, oppure ha un modello progettato da cani, o più spesso tutt'e due le cose.
segui i consigli del masali...
ecco cosa NON deve succedere al modello...


p.s. se non si è capito... io sono il cane e lo scafo è baricentrato/progettato male
__________________
Visita il mio Forum sulle modifiche auto elettriche per bambini http://piccoleruote.forumfree.it

Ultima modifica di kitaro : 14 aprile 11 alle ore 21:48
kitaro non è collegato   Rispondi citando