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Ehm...veramente con gli aeroplani si vincono le guerre...(anche
con l'elettronica, probabilmente, ma in modo forse diverso) per cui,
probabilmente e' lecito porre:
Che ne sai ??? (voglio dire che, almeno a me, la Nasa, o i militari
americani,ne' russi non mi telefonano per aggiornarmi al riguardo...).
Per quanto riguarda la V1,adottava un pulsoreattore per la propulsione,
che sarebbe una sorta di tubo nel quale si susseguono esplosioni ripetute
della miscela aria\combustibile, che fuoriuscendo dall'apertura posteriore,
fornisce la spinta.Non esce da davanti per la presenza di valvole metalliche,
che, nel caso specifico duravano giusto per il viaggio verso l'obiettivo (o
poco piu').
Per l'auto\stato\reattore e' esatto; sostanzialmente cambia la presa d'aria
che serve per aumentare al max la pressione dell'aria prima della combustione
(il rendimento aumenta in vario modo, incrementando la pressione).
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