13) Prova a far andare il modello con il motore settato stabilmente al minimo della corsa possibile per farlo andare in volo rettilineo uniforme senza fargli perdere quota (stiamo cioè studiando la condizione limite al di sotto della quale potremo poi avere lo stallo, e allo stesso tempo stiamo anche studiando il modo di far volare più lento possibile il modello!)
14)Stallo in piano: levando tutto motore, si cerca di reggere l'aereo con il cabra per non fargli ne perdere ne guadagnare quota fino allo stallo.
15)Stallo in cabra: levando tutto motore, si cerca di reggere l'aereo con il cabra non solo per non fargli perdere quota, ma anzi per fargliela guadagnare (aumentando così sopratutto l'angolo di incidenza) fino al sopraggiungere dello stallo che dovrebbe essere molto più rapido rispetto a prima.
16) Stallo in virata (da fare in quota, pericolo di vite!!!): analogo all'esercizio precedente, ma quando si sta per arrivare al punto di stallo, si inizia anche a virare. A seconda dell'aereo, e di varie altre cose, potrebbe accadere che stalli solo una delle due ali, quella opposta alla virata (virata a dx, stalla l'ala sx), e quindi il modello stallando si imbarda dal lato opposto rispett oalla virata. C'è ovviamente (dipende sempre dal modello e da tantissime altre cose) il rischio di entrare in vite.
17)Stallo verticale: con il motore al massimo, a velocità di regime (o anche aumentata grazie ad una piccola picchiatina propedeutica), si cabra fino a mettere l'aereo a candela, a quel punto si leva motore e si cerca di mantenere l'aereo in tale assetto fino allo stallo e se ne studia il comportamento.
(qui andiamo già più sul divertente eh?!!!

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18)Stallo verticale ma con motore on: identico a prima ma senza levare mai motore. Ovviamente tale manovra puo' aver senso con un easy star o comunque con un modello dal basso rapporto potenza/peso...altrimenti l'aereo sale a candela e l'eserizio si è trasformato in qualcosa completamente differente!