Grazie 1000 per l'incoraggiamento, Carlo!!
La scelta, oltre che per omaggiare la mia dolce metà di uno scorcio di casa, l'ho fatta per riportare in vita una ferrovia ormai perduta e anche per scegliere qualcosa al di fuori dell'ordinario.
Ecco altri dati, in questo caso storici (tradotti da
questo sito)
La storia della linea
La "Estrada de Ferro Santa Catarina" (Ferrovia Santa Catarina, dal nome dello Stato Federale) fu aperta con catitale tedesco nel 1909, unendo Blumenau ad Hansa, con l'intenzione di incontrarsi con la linea Itararé-Uruguai, anch'essa in costruzione, in prossimità di Limeira (Herval do Oeste). Poco tempo dopo, il progetto fu preso in carico dal Governo. A partire da quel momento, la costruzione procedette più lentamente, arrivando a Rio do Sul solo nel 1933 e fino a Trombudo Central nel 1958, senza mai collegarsi all'altro tronco. Nel 1954, fu prolungata fino al litorale, ad Itajaí, ma neanche questo fu sufficiente per rivitalizzare la linea ferroviaria, che fu chiusa dalla RFFSA, sua proprietaria già dal 1957, nell'anno 1971.
I binari furono tolti poco tempo dopo, sotto le proteste della comunità. Da allora si sta tentando di riattivare almeno un tratto dell'antica ferrovia, nella regione di Rio do Sul, con la ricollocazione dei binari e l'impegno di personale dedicato.
La stazione di Blumenau "Velha"
La stazione di Blumenau, in origine, fu inaugurata con la linea, nel 1909, in stile "enxaimel". Fu disattivata o nel 1954, con l'estensione della linea fino ad Itajaí, quando si costruì la nuova stazione, oppure nella metà degli anni 60, poichè pare che continuò a funzionare per un po' di tempo insieme alla stazione nuova, come pátio de manobras e stazione merci.
Era a circa 600 metri dalla stazione nuova. Fu demolita già negli anni 60 e oggi al suo posto c'è il palazzo del Municipio (Prefeitura Municipal).
Ed ecco alcune foto della stazione:
In una foto del 1911, con un convoglio passeggeri in arrivo.
Qui in una foto del 1930, tratta dal libro "As ferrovias do Brasil" di Carlos Cornejo e João E. Gerodetti
Qui in una cartolina postale (senza data purtroppo)