Discussione: L'ennesimo PatchWork
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Vecchio 18 marzo 11, 17:48   #113 (permalink)  Top
Mycol
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Originalmente inviato da Oldman76 Visualizza messaggio
Ciao Mycol
le saldature a stagno sono bastarde, (oltre che pesanti) cosa hai usato come deccapante? se hai usato la pasta pe saldare fai attenzione perchè anche se il cordolo di unione sembra lucido e perfetto, spesso non attacca bene sulla superficie (le stampelle sono in ferro zincato o nichelato di solito) Anni fà andavo a fare qualche garetta di slot car, e non capivo come facevano ad assemblare i kit della coategoria prototipi, i quali erano fatti da una miriade di pezzetti in acciaio inox e ottone. Poi un tizio mi fece vedere che per saldare usavano al posto della pasta una soluzione di cloruro di zinco. In pratica si fà con acido cloridrico( muriatico) nel quale viene fatto scioglier dello zinco(anche frammenti di lamiera zincata)
ATTENZIONE! CON L'ACIDO CLORIDRICO NON SI SCHERZA!!! la preparazione di questa soluzione DEVE ESSERE FATTA ALL'APERTO indossando guanti e occhiali, dato che appena mettete il metallo nell'acido inizia a bollire e a fuoriuscire in parte dal contenitore (Usate un contenitore in vetro o meglio ancora in PE). Quando ha smesso di bollire aspettate che si raffreddi(eh sì! perchè genera una reazione esotermica) e raccogliete il liquido di colore giallastro in un contenitore in plastica o in vetro con CHIUSUSRA ERMETICA!!!! Ne basta veramente poco, diciamo che 10ml vi bastano per stagnare lo scafo di sottomarino. Si usa al posto della pasta fer saldare, intingendo un bastoncino di legno nella soluzione(attenzione perchè è pur sempre acido!!!) e strofinandolo sulle superfici da saldare. Anche se apparentemente non vi sembrerà di aver minimemete inumidito le parti, non importa, ripeto ne basta pochissimo! Appena avvicinerete lo stagno fuso, si attaccherà immediatamente al metallo, garantendo un unione estremamente + resistente di quella ottenibile con la classica pasta.
A dirti la verità non saprei dirti cosa ho usato.. Un contenitore rosso con dentro una pasta gialla(con il simbolo "corrosivo" ecc ecc).. La saldatura risulta essere appiccicosa una volta raffreddata e non è poi tanto lucida.. Generalmente intingo il filo in essa e poi saldo(saldare è ancora una parola molto grossa).. Nonostante non mi piacesse e non mi desse poi tanta fiducia ho constatato(manipolando il carrello per non far strusciare l'elica) che regge piuttosto bene.. E poi a dirti la verità.. se vuol tenere tiene altrimenti cede.. Tanto sarà tutto ingabbiato sotto ad uno strato di compensato da 3 o 4 millimetri di spessore e per essere sicuro che stia fermo gli faccio intermezzi in balsa(oppure per stare leggero scavo un pò il compensato da 4 dove passa il filo.. Per tenere fermo il tutto poi qualche vitina M2 in ferro(4 penso dovrebbero bastare) e dadi fissati con ciano dall'interno(sempre che ci riesca visto come sono fatti gli interni e considerando il fatto che dentro alla fusoliera è già tutto fissato)..
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