Citazione:
Originalmente inviato da FrancoC. Non li considero innocui e dallo schema postato da MarcAntonio sono chiaramente indicati da 10V quello sulla 3,3V e da 16V i due posti sulla 5V, uno prima e uno dopo l'induttanza.
Sono, peraltro, i valori che vengono comunemente montati sugli ali da PC in quelle linee di alimentazione.
Non vedo dove tu abbia potuto rilevare valori di 6,3V e 10V. |
Conosco il pcb di quell'atx, se è lo stesso che penso io sono da 6,3volt per la 3,3v e 10 per la 5volt, lo schema postato da marcantonio è preso dal sito di Roberto Chirio, non è attinente al pcb in questione.
Citazione:
Originalmente inviato da FrancoC. Non li considero innocui... |
Rispondevo a questa tua frase:
Citazione:
Originalmente inviato da FrancoC. tanto più che queste uscite non verranno usate. |
Questi condensatori posso esplodere tranquillamente anche senza carico.
Volendo esser più fiscali le uscite in questione pur non essendo sottoposte a carico, funzionano in tutto e per tutto, di conseguenza anche l'ultimo condensatore che in sostanza serve a tenere la tensione stabile in base al carico applicato risulta sempre sotto tensione(essendo in parallelo alla linea +5/3,3 - GND).
Modificando il sensing del +5v non stiamo aumentando solo la tensione sulla linea del +12v ma anche sul +5v e sul +3,3v di conseguenza se sforiamo o ci avviciniamo al limite questi condensatori possono esplodere, anzi, se si tratta di condensatori vecchi posso esplodere anche primi di sforare la loro tensione nominale.