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Bene l'elicottero vola....anche quei 5 secondi in aria sono stati bellissimi, anche con il kit trainer, e una giornata ventosa. Quello che ho capito da questa esperienza come neofita assoluto lo scrivo sperando che qualcuno si possa identificare.
Per prima cosa mi sono preparato sul cosa comporta in termini di sicurezza maneggiare elicottero, e in questo manuali, forum, contatto diretto con altri modellisti sono importantissimi. Infatti anche se ho adottato tutte le precauzioni di blocco motore sulla radio se non avessi smontato prima di tutto le pale (prima ancora di staccare il motore), oggi forse mi mancherebbe qualche arto. Questa conoscenza "teorica" serve ad imparare a maneggiare l'elicottero con la giusta misura e il dovuto distacco, al limite anche ad aumentare quella che è la voglia di sperimentare di persona, o decidere che non fa per noi.
Personalmente se so come funziona l'elicottero per grandi linee, sono più pronto a fronteggiare i problemi sconosciuti che mi si presenteranno.
In secondo luogo, la scelta di elicottero di classe uguale o maggiore alla 500 mi ha perdonato tempi di reazione più lenti, impararando così più facilmente le correzioni che il modello necessita.
Terzo, il modello era già montato e settato per volare in hovering, così ho potuto verificare qual'è l'assetto giusto, il bilanciamento, e i parametri impostati sulla radio. In questo modo posso sicuramente attribuire a me stesso come pilota eventuali errori ed imparo subito le manovre sbagliate. Evitando che la somma di piccoli difetti costruttivi potesse rendere più frustrante o incontrollabile il volo e difficilissimo rintracciare la causa.
Oggi ho scelto di utilizzare un menu modello libero sulla mia radio per settarlo da zero e correggere le curve in base alle mie impressioni di volo.
Infine non avendo usato mai un simulatore, e non avendo ancora danneggiato il modello dopo 3 voli (come in realtà temevo di fare), devo dedurre che i modelli 3 canali di medie dimensioni che ho pilotato tra le varie insidie casalinghe mi hanno quanto meno sensibilizzato un pollice, e sacrificandoli per una giusta causa, evitare le manovre di panico del principiante. Ma sono completamente in disaccordo sul fatto che si debba imparare effetuando salti progressivi tra modelli via via più complessi.
Se fate parte di quelle persone che possono solo dedicare tempi ristretti e programmati al volo, e avete una bassa soglia di frustrazione forse questa è la strada giusta da seguire. Poi piano piano ci si può perdere di volta in volta in approfondimenti vari che sono importantissimi ma che prima di un vero volo forse confondono le idee. (è più bello fare il pilota e dopo il meccanico)
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