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Approfittando del pomeriggio quasi primaverile, un nutrito manipolo di modellisti si è dato appuntamento al Campo Gaudio di Persichello, bagnato sì, ma non impraticabile; ognuno si è portato i propri figli prediletti (modellisticamente parlando...) per una tranquilla giornata di svolazzi senza pretese. Nella prima foto, il Grande Capo e Mancio si avviano verso la pista con il nuovo trainatore, un Patchwork quasi bello nella sua bruttezza...la scritta sull'ala recita: " Seguitemi" e loro obbediscono. Anche Emilio porta a spasso il pupo; nonostante lo sguardo assassino rivolto al fotografo, è inoffensivo ( in realtà, credo stesse semplicemente controllando la manica a vento); nella foto n.3, ecco Ciano esibire con orgoglio la prole; la settimana precedente, in effetti, era venuto al campo col figlio ( quello vero), un magnifico bambino di 3 settimane: congratulazioni per entrambi! E così anche il Furnèr, trascinato dall'atmosfera, sembra esibire orgogliosamente la propria creatura: in realtà il balsetta non è suo, e il gesto sembra più quello di un salumiere che affetta il prosciutto: " Un etto e venti. Che faccio, lascio?" A proposito di balsetta, e' proseguito anche oggi il trofeo Villa Arzilla di balsetta che, partito in sordina l'anno scorso, vede finalisti il Beppe e Lucio, colti qui in un gesto plastico al via di una manche; come si può vedere, il Capo lancia in clamoroso ritardo rispetto a Lucio, barando così spudoratamente, come suo solito. Fuori campo e non inquadrato dal fotografo, tutto l'armamentario che i due agonisti si portano dietro: preparatori atletici, massaggiatori, cronometristi, le badanti rumene, un infermiere a testa, un primario di gerontologia a disposizione; e un prete per confessarli e impartire l'estrema unzione, dove e quando necessario.
__________________ La vita è tutta un trim! Non ci sono più le termiche di una volta... (Ehstìkatzi)
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