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Vecchio 01 febbraio 11, 17:00   #6 (permalink)  Top
Gi&Ti
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Originalmente inviato da Princi Visualizza messaggio
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Avrei anche un ulteriore domanda, qualcuno mi spiega come si sviluppa la rete elettrica di un plastico? Ovvero dal cavetto di rame gommato alla presa di corrente che passaggi ci sono, ad esempio per un piccolo led o un diodo da mettere sotto un edificio, o un lampioncino?
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Benvenuto Pinci!
se ho capito bene la tua domanda, ti riferisci all'impianto di illuminazione del plastico più che al circuito per la trazione dei treni.
Per l'illuminazione a led ti serve innanzitutto un alimentatore che converta la corrente alternata a 220V che esce dalla presa domestica ad un'uscita in corrente coninua che può essere ad esempio di 5, 9, o 12V.
A quest'ultima collegherai i tuoi led attraverso una resistenza di opportuno valore che ti servirà per limitare la corrente che attraversa i led, affinchè non brucino alla primo tentatvio di accensione. E' possibile prevedere un circuito con una sola resistenza per tutti i led oppure (meglio) una resistenza per ogni singolo led.
In questo secondo caso il valore della resistenza dipende dalla tensione di alimentazione e da tensione e corrente specifiche del led che intendi usare.
Nello specifico, la resistenza da collegare ad ogni led si può calcolare come:

R (in ohm) = (Vcc-Vf)/If

dove:
Vcc è la tensione di alimentazione in continua (in volt)
Vf= è la tensione diretta del led (in volt)
If = è la corrente diretta di funzionamento del led (in ampere)

Mi fermo qui perchè non so se sto rispondendo alla tua domanda o se invece sto prendendo una deriva per te in utile...

Resto comunque a disposizione...

Ciao!
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Tiziano
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