Citazione:
Originalmente inviato da VODAFONEONE Si sicuramente è difficile se non impossibile convertire la pratica di carburazione in parole.
diciamo che il risultato che ho in volo è gia ottimo cosi, è solo x essere pignoli e capire se ci sono "altri punti gi affinazione della carburazione"
il mio minimo si aggira intorno ai 1850 1900, quando do tutto gas e ritorno a zero subito 2050 2000 e poi 1900 nel giro di una decina di secondi, provero ad aprire ancora un pelo il minimo, sempre in modo che lasciandolo fermo al minimo non si spenga dopo 30 o 40 secondi. per il massimo di solito chiudo finche dando tutto motore non perde giri, poi riapro di circa 1/8
non so se la procedura che faccio io sia identica alla vostra ma carburando cosi in volo va molto bene, se proprio vogliamo essere pignoli allora c è quel piccolo ritardo a raggiungere il minimo dopo essere stati al max.
in definitiva, la regolazione dello spillo del minimo serve sia come passaggio da minimo a massimo senza borbottamente o ritardi e sia per stare al minimo a un numero di giri corretto da non farlo spegnere o accellerare da solo, giusto?
noto che cmq in volo il minimo si alza leggermente, anche io ho adottato un interruttore sulla radio che abbassa leggermente i giri del motore in atterraggio |
Ciao, non dico nulla di nuovo ma considera sempre che la carburazione a terra va vista con motore in temperatura e soprattutto non è detto che la carburazione a terra sia ottimale in volo. Dipende dal tipo di "muso" e cioè da come e quanta aria entra (o non entra) in volo... Diversamente se il carburatore lavora in "aria calma" e cioè aspira aria da un tunnel non direttamente sottoposto a pressione o depressione, la carburazione sarà più simile sia a terra che in volo....