Citazione:
Originalmente inviato da andykaw1 Dipende dai riferimenti, se è un boxer a 180° devi avere la certezza che il pick up sia esattamente a 90° tra i due, se invece ha 2 poli magnetici il rotore, devi essere sicuro che siano equidistanti.....
Considera che anche con le accensioni digitali (a microprocessore) si arriva ad avere fino ad 1,5° di errore di fasatura.... e dato che su quei motori ci sono 2 magneti un pick up e un paio di spire di rame, è presumibile che la differenza sia anche doppia....
Io per lavoro (revisione e riparazione) vedo delle accensioni digitali, che anche per un connettore candela usurato danno i numeri... basta un poco di ossido (vibrazioni ad alta frequenza) ed usura, che per incanto nascono i problemi....
Poi oh, se è contento chi li usa 'sti motori, siamo contenti tutti  , magari fino al momento della misura andava tutto bene, perché non si era a conoscenza della differenza.... 
saluti,
Andrea  |
Scusa ma forse l'orario mi annebbia un po' le idee...
Queste accensioni hanno UN magnete sul mozzo trascina-elica, ed UN sensore hall (pick-up) di rilevamento...e DUE cavi con relative pipette candele.
Metti pure il pick-up a 90° tra i due cilindri, a 45°, a 32,5° o quello che te pare, basta che la lettura sia tra magnete e sensore, al valore di anticipo corretto rispetto il PMS e sei a posto con entrambi i cilindri.
Questo se prendiamo per buono che le manovelle dell'albero siano a 180°...e ci mancherebbe.
Nei pluricilindrici di altra destinazione, i sensori multipli servono per ottenere una sequenza di accensione...nel boxer 4T, mentre uno scarica, l'altro comprime e accende. Ma le vecchie accensioni meccaniche lavoravano lo stesso in simultanea, definendo così il termine di "scintilla persa" per quel cilindro che si trovava in scarico.
Nel nostro tread comunque: due scintille al prezzo di una...