Citazione:
Originalmente inviato da moquito EasyCub e FunCub sono ugualmente economici ma in quel caso dovrei comprare davvero tutto e soprattutto montare servi, motore cosa che se non faccio bene potrebbe compromettere (suppongo) il buon funzionamento.
Ora mi dici dell'EasyGlider motorizzato che non avevo per niente considerato. Potresti aver ragione che per imparare è un modello ideale. Lo prendo in seria considerazione.
Grazie anche a te per la risposta!!!  |
Come ripeto, non ho una esperienza tale da poter dare dei consigli, però ancora una volta posso riportarti la mia personale esperienza da "cane sciolto". Come ho scritto, non ho mai avuto l'EasyStar ma, se è simile a quello che ho sul simulatore RealFlight G5.5, penso, si, che possa aiutare a prendere confidenza con il volo ma, proprio per la mancanza degli alettoni, sono convinto non abitui all'uso reale e completo degli stick.
Secondo me, comunque, è molto importante esercitarsi al simulatore per acquisire gli automatismi nell'uso dei controlli della radio. Il simulatore, ovviamente, è molto diverso dalla realtà ma non così tanto. Se lo imposti con un po' di vento, rende molto l'idea. La differenza principale è di ordine,direi, emotivo. Al simulatore puoi osare qualsiasi manovra, tanto in caso di crash basta re-inizializzare il modello e torni di nuovo a volare. Nella realtà invece un minimo errore può significare la perdita del tuo modello... e del tuo investimento, per cui le prime volte vivi degli stati di notevole tensione, specialmente se, come me, non hai nessuno al tuo fianco che possa intervenire a cavarti dai pasticci.
Devo dire che prima di mettere mano all'EasyGlider Pro, dopo averlo comprato, ci ho pensato un bel po'. Viste le esperienze "traumatiche" con il Phoenix X, mi preoccupava molto l'idea di rischiare di distruggerlo, magari al primo volo. Con il Phoenix, sin dal primo volo che si interruppe con un crash abbastanza pesante (gli schiumini hanno però il grande pregio di poter essere riparati in un battibaleno), volavo ormai a cuor leggero nel senso che se cadeva ormai non mi doleva più di tanto - un po' come avviene dopo il primo graffio sulla carrozzeria dell'auto nuova. Sul forum avevo letto di trimmaggi e regolazioni varie ma di tutto ciò sul manuale minimale del Phoenix non se ne faceva menzione, quindi mi ero limitato ad apportare delle correzioni soltanto con i trimm. Sul manuale dell'Easy invece vi sono riportati i valori minimi e massimi delle escursioni delle parti mobili. Inizialmente li avevo impostati al minimo. Preso il coraggio, un giorno mi sono recato al mio prato preferito e, con il cuore in gola, ho dato motore e l'ho lanciato. Grande è stata la sorpresa nel trovarlo docilissimo ai comandi, preciso nel volo, facile da pilotare: tutto un altro film da quello che ero solito vedere. Poi man di mano ho affinato i settaggi , imparando così anche un uso più fine della trasmittente. A tutt'oggi con il glider ho avuto solo due crash che mi sono andato praticamente a cercare: il primo perché, non appagato da un primo volo, ho decollato una seconda volta in condizioni di visibilità oltre ogni limite, stava facendo sera, ed ad un certo punto l'ho perso di vista. Quando sono riuscito a capire come era messo, era troppo tardi. Il secondo perché, per fare delle riprese lungo il corso di un fiume con una micro-camera installata a bordo, mi sono spinto troppo lontano e troppo in basso tanto che non avendola potuta vedere, ho urtato la cima di un albero. In entrambi i casi i danni sono stati molto contenuti tanto che il mio EasyGlider vola ancora perfettamente.
Anche l'EasyGlider Pro, come l'EasyCub ed il FunCub, è in versione ARF, cioè devi assemblarlo, previo acquisto dell'harware necessario. Anche questa è stata una nuova esperienza che ho fatto in solitaria. Se hai una buona manualità e un po' di pazienza e un minimo di precisione non è affatto difficile e, rispetto ad un modello RTF, provi un piacevole senso di orgoglio a lavoro finito. Se poi incontri qualche problema o hai qualche dubbio, c'è sempre il Barone pronto ad aiutarti e consigliarti.
Comunque, se hai la fortuna (che ti invidio) di avere non lontano un campo di volo non esitare ad andarci. Avere una guida significa evitare molti errori ed inutili spese.