Io inizialmente ho provato un termoventilatore elettrico, e mi sono pentito del rapporto consumo/beneficio.
Quindi mi sono orientato sulla stufetta a combustibile liquido. Anche qui ho trovato controproducente la pesantezza dell'aria che si genera dopo un po', costringendoti ad areare per bene il locale (ossigeno) e peggio ancora la puzza insopportabile (per me) di petrolio che si genera allo spegnimento della stufa e che ristagna e permane nel locale.
Così ho recuperato una piccola stufetta a legna di quelle "bruciatutto", in disuso a casa dei miei, e praticando un foro sulla parete in angolo del laboratorio, ho piazzato una canna fumaria fatta solo con tubi da stufa.
Ho ribattezzato il mio laboratorio: "La baita"