Citazione:
Originalmente inviato da foam Finalmente posseggo uno spazio ad esclusivo uso modellistico.
Si tratta di un garage che sono in procinto di attrezzare a laboratorio.
Secondo voi quale fonte di calore è la più adatta considerando le polveri che si sollevano lavorando la balsa e i vapori dei solventi?
Per adesso le opzioni sono:
- radiatore elettrico a infrarossi
- termoventilatore elettrico
- stufa catalitica a gas
- stufa catalitica a petrolio
Per le specificità di un ambiente come il laboratorio e' meglio elettrico oppure una stufa catalitica?
Il primo consuma un botto, ma con la stufa a petrolio o a gas dovrei lavorare con la basculante alzata per il ricambio di aria.
voi come avete risolto? |
Noi in grande madre Unione Sovietica sempre usato VODKA!
olto meglio che altri riscaldamenti, anche se collettivi!
Noi a Officine Putilov, nella sezione 857 "mitragliatori, schiacciapatate e tagliaerba a pedali"" sempre usato Vodka Novosibirsk.
La Vodka Novosibirsk è fatta col miglior grano delle pianure Ukraine e con l' acqua del fiume Dniestr.
Quando si poteva si invitavano anche le compagne della sezione 83 "Bossoli di cannone e samovar" e si beveva insieme a loro, fino a che non si slacciavano la pelliccia e si toglievano la ciapka, e poi si smetteva anche noi per alcuni minuti di tornire gli otturatori dei fucili...... oh, Maritza, oh, Tatiana........