Citazione:
Originalmente inviato da Raviator Il rendimento è peggiore, non si sa mai quanto tenderla, ci vuole una puleggia di rinvio per avere il giusto avvolgimento sul pignone (pezzo in più, pugnetta in più), quando cadi ti ho già detto quel che succede (si vede che tu sei caduto col motore spento, oppure ha slittato la cinghia, non saprei).
Ma poi basta andare a leggersi il thread del protos; gente che va in paranoia perchè non rimane centrata nella puleggia, e i cuscinetti che saltano, e le pulegge che si consumano, e la polvere della cinghia che si usura troppo, e bisogna ricontrollare tutto in continuazione...
L'unico vantaggio è che è più silenziosa, sempre che si possa considerare un vantaggio, quindi se uno vuole un elicottero silenzioso ben venga la trasmissione a cinghia; se no viva gli ingranaggi! |
D'accordo con il peggior rendimento e soprattutto con il "non sai mai quanto tenderla" però sta di fatto che il protos è uno dei miei modelli migliori come resa sul campo pur essendo io un estimatore della trasmissione ad albero (ma specialmente per le fusoliere, con la cinghia sono un delirio da montare). Il protos, se lo monti come si deve non succede nulla di tutte le catastrofi che sopra descrivi e non c'è nulla da controllare in continuazione (cioè, dopo 200 voli forse, dopo 100 voli sicuramente no).
Ma più di ogni altra cosa sottolineo la faccenda "se cade con motore acceso": un modello NON deve MAI cadere con motore acceso nel senso che quando si avvicina troppo al suolo il pilota deve sempre staccar motore. Altrimenti è colpa del pilota se si tritura tutto, non del modello o della cinghia