Il rapporto stechiometrico dell' etanolo è di circa 9:1 contro i 6,5:1 del metanolo ( e anche meno in presenza di nitrometano )
Da qui derivano, al di la del contenuto energetico che mi sembra ( ma andremo a cercare ) leggermente superiore del metanolo, deriva dicevo il minor consumo e, come pure nel caso dei benzina, la minor potenza erogata a parita' di volume di aria aspirata.
Credo sinceramente che il carburatore sia lo stesso, per una differenza così ridotta...(la regolazione dello spillo copre benissimo un range simile...basta chiudere di più, al massimo avra' una diversa conicità giusto per una questione di sensibilità).
A parte la minore velenosita' dell'etanolo rispetto al metanolo ( ma chissà invece che modellisti ciechi avremo modellisti con cirrosi epatica...

) credo che la biodegradabilita' sia più o meno la stessa, e anche se gli olii in questione non sono ( volutamente ! ) indicati, se di origine naturale come indicato non possone essere che ricino o soia....
Il discorso sull'infiammabilita' e i vapori è vero come dicono specie in inverno con basse temperature.( a proposito, sembra che il nostro amico tenga la candela collegata per troppo tempo dopo l'avviamento....)
Quanto alla mancanza di nitro....è un problema tutto americano e giapponese : in europa, australia e ovunque il nitro sia sempre stato costoso se ne è sempre fatto a meno : Supertigre, OPS, Rossi Webra ecc insegnano !

La miscela dovrebbe poi costare qualcosa meno..almeno in Brasile, perchè far leva sulla sola coscenza ecologica ( ridicolo, considerando i volumi a livello globale) mi sembra una trovata di marketing di bassa lega...
Comunque, il fatto che dopo 3 anni se ne parli solo in quel particolare mercato, può significare che non sono il solo a pensarla così ( per quanto, ovviamente, rimanga affascinato dall'oggetto in se )