Citazione:
Originalmente inviato da gianmario In realtà mi sono espresso male, è sicuramente l'oscillatore ad essere alimentato separatamente ma mi sembrerebbe piu ovvio che il tutto sia ottenuto o con uno stabilizzatore o con uno zener direttamente all'interno del modulo. Non vedo la necessità di alimentare i due circuiti separatamente ( dall'esterno ) visto che l'oscillatore è quarzato. Se fosse necessaria una stabilità elevatissima, il circuito oscillatore dovrebbe essere alimentato costantemente, il quarzo termostatato ecc... ma questo si fa solo nei ricevitori professionali per radioamatori per ascoltare signali in telegrafia stretti come una lama di coltello. del resto in tali apparati la perfetta stabilità di frequenza si ottine dopo un certo riscaldamento e non è certo il caso dei nostri apparati.
Ma quando spegni la trasmittente si toglie tutta la alimentazione : bisognerebbe per essere certi , controllare le tensioni presenti sul connettore che alimenta il modulo, ma i contatti sono talmente vicini che si rischiano dei bei corti. Mi fido di ciò che ha progettato Weatronic..... |
E' appunto misurando la tensione sui pins del connettore che mi sono accorto della caratteristica dei moduli HF JR; la tensione in oggetto è generata nel circuito del Tx e non nel modulo, ecco perché occorre interromperla a parte.
Bello quel commutatore ma .... che prezzo ..... I tre componenti smd sono condensatori non polarizzati; il loro scopo è eliminare un possibile scintillio (origine di picchi di alte frequenze) sui contatti ad ogni commutazione.