Citazione:
Originalmente inviato da roberto.desant Ti ringrazio infinitamente per la spiegazione dettagliatissima .
Ha contribuito a chiarirmi diverse caratteristiche della programmazione delle radio Multiplex.
Peccato che il Mix Com sia così limitato. In una marea di mixer complessi si stenta a capire l'utilità di questa miscelazione singola (un solo master ed un solo slave), semplice e scarna, variabile solo nelle varie fasi di volo.
Di nuovo grazie e buoni voli
Roberto |
Il Mix com è in realtà un mixer molto più sofisticato di quello che sembra.
Riflettiamo un attimo: preso seguendo la filosofia "jap" vedi questo mixer come una semplice miscelazione lineare di un comando "slave" in funzione di un input del comando "master". Nella filosofia "MPX" puoi miscelare 2 comandi che a loro volta interagiscono, tramite i ∑Mix con altre N funzioni ciascuna.
Comprenderai che al movimento di un comando (per esempio il gas) ne colleghi un altro (Alettoni) e che, entrambi, a loro volta, possono essere inclusi in un massimo di 5 ∑Mix e comandare con modalità diverse altre funzioni.
La cosa interessante, e secondo me anche da comprendere, del sistema MPX è che, attraverso il dispositivo ∑Mix, costruisci dei "moduli funzione" che puoi archiviare nella memoria della radio (sino a 16 ∑Mix, utilizzabili per un massimo di 5 in contemporanea) e attribuirli, tramite il menu Servo>Attribuzione, alla funzione che desideri costruendo la combinazione ideale per ogni singolo modello.
È un sistema molto flessibile e che richiede un po' di elasticità mentale in più rispetto alle "jap".
Anche il concetto di fasi di volo è un po' diverso. La completa configurabilità degli interruttori (che sono la bellezza di 12 per l'allestimento completo di interruttori P e K e Ksw su uno stick, ai quali aggiungi 2 slider proporzionali e 2 rotelline ai quali puoi attribuire parametri anche di miscelazione da variare in volo: e mi pare un record) ti fa comprendere che in una singola fase di volo, utilizzando opportunamente i ∑Mix ben distribuiti nelle funzioni sugli interruttori, si può fare un po' quello che si vuole.
Puoi inoltre generare diverse "liste di attribuzione" (4) che memorizzino configurazioni dei comandi specifiche per il tipo di modello.
Tieni presente poi che ad uno stesso interruttore puoi attribuire più funzioni diverse. Lo stesso interruttore che attiva lo sgancio di un veleggiatore può automaticamente disattivare una fase di volo dedicata al traino.
Riconoscerai che, per quello che costa, la RoyalPro è una signora radio.
Io personalmente aspetto l'uscita dell'erede della profi mc4000. Una radio nata sulla scia delle 3010 e 3030 di quasi 20 anni fa che erano avanti anni luce anche dell'attuale concorrenza "jap".
Saluti