Citazione:
Originalmente inviato da Maverick 88 ciao,
l' unico metodo professionale che so che funziona, è quello che usano gli elettrauto.
Praticamente attaccano un aggeggio alla batteria e attraverso una scarica, riescono a determinare lo stato di salute dell' accumulatore.
secondo me invece di farti qualche accrocchio in casa, ti conviene portare la batteria da un elettrauto e chedergli di farti la prova. male che vada gli lasci li 5 euri..... ma di solito quelli gentili lo fanno gratis.
augh!  |
lo strumento utilizzato dagli elettrauto in pratica è un carico resistivo che può
raggiungere anche 100 o più A con accoppiato un voltmetro e controllano di quanto scende la tensione.
in pratica simulano quasi l'assorbimento del motorino di avviamento che per le diesel è anche molto superiore. nelle batterie di solito viene anche indicato il valore di corrente erogabile allo spunto che di solito è di 400-600 A
mi pare di capire che hai vari strumenti per cui se vuoi simulare un carico molto elevato puoi usare tranquillamente del filo di ferro di 3-4 mm di diametro e di lunghezza opportuna per la prova che vuoi fare e naturalmente
mentre controlli la corrente con l'amperometro a pinza devi misurare la tensione. se puoi vuoi controllare quanti Aora fornisce la batteria tramite il wattmeter colleghi un carico che può essere formato anche da 2-4 o più lampadine da automobile oppure con il solito filo di ferro ma per avere un carico da 10-20 A o più, però cosa importante non bisogna lasciarla incustodità perchè bisogna staccare il carico quando la tensione raggiunge circa 11 volt.
a questo punto saprai anche la capacità della batteria (non mi risulta che gli elettrauto facciano questa prova).
il wattmeter naturalmente và collegato tra batteria e carico e all'uscita del
wattmeter collega almeno un metro di filo in modo che sia distante dal filo di ferro che si scalda anche molto.
ciao