Dicevamo..... (prima ho tagliato corto se no mi scuoceva la pasta!

)
Inserire il cuscinetto a forza, spingendolo o tirandolo dall'anello interno non va bene perchè l'energia si scarica sulle sfere che a loro volta scaricano la pressione nei punti di contatto con le piste, con rischio di rovinarle, visto che la superficie di contatto reciproca è volutamente esigua per favorire il rotolamento. Non se ne parla nemmeno di battere, semmai, se si vuole usare il martello per inserire a forza un cuscinetto, lo si fa su di un tubo del diametro dell'anello esterno del cuscinetto, in modo che le sfere non siano interessate da sollecitazioni, ma questo NON è un caso che riguardi normalmente i nostri motori: montaggio e rimontaggio sempre a caldo, stando attenti a non surriscaldare il carter ma soprattutto i cuscinetti che diversamente perderebbero le caratteristiche di durezza (l'acciaio non deve mai cambiare colore) e quindi si consumerebbero ben presto.
Detto questo è possibile IN RARI CASI che l'interferenza tra la sede e il cuscinetto sia molto contenuta, ovvero che il cuscinetto risulti appena leggermente forzato nella sua sede a freddo e questo rende fattibile l'operazione seguente senza produrre danni.
Inserire il cuscinetto di banco sull'albero ed infilare il tutto nel carter lubrificando tutto preventivamente (meglio il petrolio che lubrifica senza creare spessore, oppure WD40 che è un olio molto sottile), poi inserire un tondino di faggio nel condotto di aspirazione dell'albero finchè raggiunge il fondo e quindi battere delicatamente con il martello sul tondino osservando i progressi del cuscinetto: se questo avanza facilmente, continuare a battere delicatamente finchè si sente un suono diverso, più secco... è il cuscinetto che è arrivato in battuta con la sede. Diversamente se il cuscinetto avanza solo per un breve tratto e poi richiede maggior energia per entrare, desistere e adottare la procedura standard, cioè a caldo.
Saluti!