Ciao Ardesio, il motore di tipo G, come qualsiasi altro motore di medesimo tipo e di altra marca, è rumoroso in quanto su di un unico carrello è presente sia il motore che la trasmissione a cascata di ingranaggi; la loco in questo caso risulta essere anche sbilanciata a pesi, ossia avendo il carrello non motorizzato più leggero tende a non essere aderente al piano del ferro del binario (rotaie) con conseguenti difetti di captazione di corrente o deragliamenti, infatti si tende ad appesantire il mezzo proprio in questa zona per ottimizzarne il moto.
Nella trasmissione a singolo e doppio cardano, la trasmissione, come lo dice la parola stessa, può essere in un solo o su entrambi i carrelli, il motore di nuova concezione senza spazzole (brushless) è montato al centro della loco quindi con un'ottimale distribuzione dei pesi, la trasmissione ai carrelli, avviene attraverso un asta a cui è collegato, dal lato del motore, tramite un giunto omocinetico (in modo tale che si adatti perfettamente al dislivello che necessariamente esiste tra il motore e gli ingranaggi del carrello) e dall'altra è dotato di una vita senza fine, posta sull'asse, che trasmette il moto agli ingranaggi del/dei carrelli motore direttamente sugli assi dei medesimi senza avere bisogno di ulteriori demoltiplicazioni (cascata di ingranaggi).
La trasmissione a cardano è stata introdotta credo con la nascita del digitale e dei motori senza spazzole (i primi ed ancora leader del settore ferromodellistico sono i Faulhaber), la maggiore fluidità di marcia rispetto al motore di tipo G è data sia dal comportamento del motore, quello senza spazzole ha i magneti permanenti, non ha attriti di sorta, capta e trasmette prontamente il segnale ricevuto anche se è di debole voltaggio (vedasi la partenza di una loco digitale), non necessita di alcun tipo di manutenzione ed è di durata superiore a quello a spazzole, è più potente in quanto il rotore è dotato di 5 poli anzichè 3.
Quanto sopra, unito ad un decoder digitale non fa altro che stabilizzare a livello elettrico ed ottimizzare le sue qualità.
Per quanto riguarda le capacità di traino va da sè,.....due carrelli motore tirano di più di uno e soprattutto evitano, con convogli lunghi, lo slittamento delle ruote sulle rotaie anche se le ruote sono dotate di anelli d'aderenza.
In quanto ad affidabilità, a mio giudizio, i motori senza spazzole sono superiori a quelli con spazzole, pur non disdegnandoli affatto, io ho locomotori tipo il Coccodrillo Marklin, che fu acquistato da mio nonno nel 1958, e va ancora benissimo ed oltre al suo peso di un kilogrammo (è tutto in metallo), tira ancora ora a distanza di decenni, 30 carri, anche loro con lo chassy in metallo (all'epoca li costruivano così) quindi con il loro bel peso, senza nessuna difficoltà su di una pendenza del 3%; in quanto a rumorosità ed a nervosismo di marcia (partenza) non aver paura che non lo batte nessuno.....forse è stato uno dei primi ad essere dotato di trasmissione con vite senza fine con doppio motore....questo solo uno storico lo potrebbe sapere...

Spero di esserti stato utile e di aver almeno in parte dipanato qualche tuo dubbio.....
Ciao, Carlo