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Ho tenuto a prologgare soprattutto per specificare bene l'effetto direzionale.
A ben vedere se consideriamo il movimento dei piani di coda come foossero degli alettoni (sinistra che si abbassa, destra che si alza virata a destra) faremmo un bel buco perterra.
In effetti il direzionale fa ruotare l'aereo sull'asse verticale al che l'aereo tenderebbe ad andare avanti di traverso se non ci fosse il diedro alare. L'ala più avanzata, per effetto del diedro, aumenta l'angolo di attacco e si alza iniziando la virata.
Sulla maggiore o minore efficienza aerodinamica dei piani a V non saprei dare giudizi precisi. A naso direi che i vantaggi sono in assetto virato, mentre nel volo in linea si ha un po' di resistenza in più. Lavorano in aria meno perturbata di quelli tradizionali ed hanno bisognio di una struttura più robusta del trave di coda spacie in caso di atteraggi...decisi.
Quelli a T con l'orizzontale in alto che lavora fuori dal deflusso dell'ala sono più efficienti, lontani dal suolo in atterraggio ma più delicati strutturalmente.
__________________ Ciao, mauro.
Meno cose ci sono meno se ne rompono! |