Citazione:
Originalmente inviato da Cesare de Robertis E' vero. Fra l'altro i piloti del vero lo consideravano una macchina docile e molto piacevole da pilotare. Francamente non mi spiego perché aerei come questo non siano più popolari fra chi fa jet. L'EFA, l'MB 339, il BAE Hawk... tutti bellissimi, ma in ogni raduno di turbine si vedono praticamente solo quelli. Ogni volta distinguere i mille 339 in livrea "Frecce Tricolori" l'uno dall'altro è praticamente impossibile. Con rispetto parlando... dù paaalle!!!
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Semplice, perché manca cultura aeronautica.
E per cultura intendo ovviamente non l'onniscenza su tutto ciò che vola e del perché vola, ma quella sottile e piacevole
voglia di possedere un aereo poco conosciuto, nnché la capacità di valutare le cose per quel che sono.
Segnatamente l'A7 per la sua geometria la sua storia e le sue caratteristiche di volo risulta essere un modelli interessante per gli aeromodellisti e da scartare per chi aerogioca con la radio.
Finché dibatteremo sulla distinzione aeromodellista - aerogiocattolaro
solo in funzione del fatto che uno costruisce o no il proprio modello non risolveremo mai un tubo e vedremo per aria sempre gli stessi modelli comperati o costruiti solo in base alla moda imperante.
Per me l'aeromodellista é in primo luogo aun grande appassionato di aviazione, poi il resto conta ma relativamente.
Io metterei nel portafogli il santino di Rutan assieme a quello di Padre pio pensampò.