Visualizza messaggio singolo
Vecchio 06 ottobre 10, 09:43   #74 (permalink)  Top
Gi&Ti
User
 
L'avatar di Gi&Ti
 
Data registr.: 23-02-2010
Residenza: Milano
Messaggi: 549
Citazione:
Originalmente inviato da scalatt Visualizza messaggio
Ciao Tiziano e ben ritrovato.
Interessante argomentazione, è una cosa che mi ha sempre appassionato ma non l'ho mai messa in pratica.
Con la stessa logica funzionana un STAZIONE NASCOSTA giusto?
Arriva un treno su un binario.. si ferma e ne parte un'altro da un binario diverso....
Mi piacerebbe realizzare una guida e ti chiedo, se hai tempo e voglia, di aiutarmi.
Partirei con qualcosa di semplice...
Te la senti di darmi (e darci) qualche dritta?
Ciao Andrea,
mi fa piacere avere affrontato (grazie alla sollecitazione di Fabrizio) un tema di interesse.

Per quanto riguarda la stazione nascosta, direi di sì, perchè in sostanza tutti gli automatismi (almeno in analogico) si basano sempre sullo stesso concetto: uno o più rilevatori posti lungo il tracciato che opportunamente collegati ad attuatori (tipicamente relè) fanno reagire i vari dispositivi elettrici del nostro plastico (scambi, segnali, alimentazione di tratti di linea, luci poste sul quadro comandi, etc ...).

Premesso che le mie conoscenze si basano solo sulle esperienze acquisite durante la progettazione del mio plastico (il mio primo peraltro), sarei felice di fornire il mio contributo per una guida. Sono certo comunque che anche altri utenti del forum più esperti di me potranno contribuire a fare un buon lavoro.

Potremmo iniziare dal blocco di linea automatico per esempio... oppure da altri semplici automatismi, magari in funzione dell'interesse degli amici del forum, o ancora da una introduzione ai principali sistemi di rilevazione utilizzabili nel nostro ambito.

Fatemi sapere che idee avete...

Ciao e a presto!
__________________
Tiziano
Gi&Ti non è collegato   Rispondi citando