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Vecchio 05 ottobre 10, 19:47   #73 (permalink)  Top
scalatt
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Originalmente inviato da Gi&Ti Visualizza messaggio
Fabrizio non c'è di che, se la mia piccola esperienza può tornarti utile è solo un piacere.

Venendo al merito, le case produttrici mettono a disposizione diversi acesori pronti per essere comodamente collegati ai binari, il rovescio della medaglia è innanzi tutto il loro costo elevato e alcune volte - come nel tuo caso per il binario dritto - la non completa adattabilità alle proprie esigenze.
Questi prodotti, pur se ben confenzionati e facili da integrare sul proprio plastico, non sono altro che semplici componenti elettronici o elettomeccanici, quindi da bravo curioso e trafficone, cerco sempre per quanto possibile di fabbricarmeli in casa utilizzando materiale non dedicato al ferromodellismo (per me è il bello del nostro hobby ).

Nello specifico del tuo caso io utilizzerei il contatto reed (citato anche da carlo) che sostanzialmente è un piccolissimo interruttore che viene azionato avvicinandogli un altrettanto piccolo magnete.
Normalmente l'interruttore è aperto (i contatti non si toccano), mentre quando avviciniamo il magnete, il contatto si chiude e la corrente può fluire tra i suoi due terminali.

L'applicazione è semplice: si monta il reed (che è contenuto in una minuta ampolla di vetro) in mezzo alle due rotaie nel punto desiderato del tracciato e si attacca il magnetino sotto la pancia del locomotore, in modo che quando questo passa sopra il reed, lo fa scattare fornendo un breve impulso di corrente al circuito di interesse.
In pratica è come se il treno ad un certo punto della sua corsa premesse un pulsante, o un "pedale" appunto.

Io utilizzo questo sistema per realizzare il blocco automatico lungo la linea: con reed è relè comando sia i segnali che l'alimentazione delle diverse sezioni del tracciato.

Puoi trovare i reed delle dimensioni adatte da qualsiasi rivenditore di componenti elettronici, costano pochissimo e fanno il loro egregio lavoro.

Mi fermo qui per il momento, ci sentiamo per gli eventuali approfondimenti.

Ciao!
Ciao Tiziano e ben ritrovato.
Interessante argomentazione, è una cosa che mi ha sempre appassionato ma non l'ho mai messa in pratica.
Con la stessa logica funzionana un STAZIONE NASCOSTA giusto?
Arriva un treno su un binario.. si ferma e ne parte un'altro da un binario diverso....
Mi piacerebbe realizzare una guida e ti chiedo, se hai tempo e voglia, di aiutarmi.
Partirei con qualcosa di semplice...
Te la senti di darmi (e darci) qualche dritta?
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Andrea – una passione per i treni – www.scalatt.it
“i fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”
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