Visualizza messaggio singolo
Vecchio 03 ottobre 10, 10:15   #10 (permalink)  Top
giobalde
User
 
L'avatar di giobalde
 
Data registr.: 27-10-2007
Messaggi: 2.128
Voglio diventare bravo..

Citazione:
Originalmente inviato da manubrio Visualizza messaggio
guarda, io ho appena tirato fuori un acro a motore elettrico e ci ho fatto due mezzi voli in una settimana. Ti dirò che:
-fare figure dritte con un modello che non conosci è possibile, dipende dal modello ma io ci devo fare la mano.
-per farci la mano devo volare molto, e sempre con quel modello
-dopo un pò se il tuo scopo è di fare acro pulita alla F3A, ti rompi le balle (io almeno me le rompo) essendo una questione di rifiniture dettagli e volare volare e volare.
-Vince chi sbaglia di meno. Come nel bowling. Sempre quel gesto. Dù maròn.

Volare in pendio è vita, è aria, sotto di te non c'è la pista ma altra aria. Puoi guardare il modello da sopra. L'acro che mi diverte non è far figure dritte: ci provo, oh se ci provo, perchè è bello anche quello. L'acro che fa la differenza e sollazza il mio spirito è quella in cui si gioca con il pendio, con le traiettorie, con la fantasia, con la sorpresa.
In questa è maestro Tarter. Che eccelle anche nel resto, le cose dritte i looping tondi e via dicendo.
Ma il looping di 200m fatto in fondo al pendio dove il modello sembra schiantarsi a terra invece sfrutta una piega del terreno per poi risalire a completare la figura, con un cerchio giottesco...beh, secondo me è la figa del domani.
Concordo in pieno con Manubrio.
Il pendio deve diventare una pella morbida e setosa da accarezzare voluttuosamente..... basta che sembra un'altra cosa.
Comunque se vuoi fare una F3A in pendio applicati prova e riprova ed alla fine DU MAROUN.
Ciao giobalde


PS: mi dispiace non esserti di aiuto per la tecnica
giobalde non è collegato   Rispondi citando