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Originalmente inviato da 2M86 Un ragazzo di Roma l'ha fatto il modello, il suo pesa 9,2kg sono tanti, ma anche io ho visto che il peso è quello, c'è poco da fare!!! (utilizzando tutti servi mini risparmio sicuramente qualche etto)
Se conti bene il peso è tanto, ma non eccessivo!!
L'ala è grande di suo perchè sono 2,3m di ap.alare e la corda è bella ampia, poi però è come se ci fossero 2 fusoliere e mezzo e li il peso sale di un bel pò!!!
I carrelli sono retrattili, e le gambe sono lunghe sui 18cm perchè il modello è bello alto, perciò tocca farle robuste e anche lì il peso sale,.......
Ci va una ricevente 12 CH, sul modello sono 13 servi e le batterie ci vogliono almeno da 2500mA.
Ci sono 2 motori, perciò 2 serbatoi,.......
Forse tramite Mattfly ho trovato il modo di avere i Saito 125 a prezzo ragionevole, speriamo....
Ciao |
Su un modello di quel tipo userei 2 pacchi da 5 celle NiCd da 2500 mAh collegati ad un interruttore digitale.
Ne esistono di svariate forme e tipologie, stabilizza la tensione, riduce il voltaggio e gestisce i due pacchi. Nel caso un pacco risultasse difettato isola immediatamente la sorgente ed emette un segnale sonoro udibile una volta atterrato. (altre versioni hanno 2 led).
Il suo costo è di circa 90/100 euro e per lo scoppio li vale assolutamente tutti.
Niente problemi con vibrazioni e/o miscele/lubrificanti. Niente parti meccaniche, funziona anche immerso nell'acqua e dopo aver ricevuto una martellata.
Gli interruttori meccanici li ho aboliti da tempo, o vado in diretta con la batteria alla ricevente oppure uso il ponte del polo positivo (sistema usato dagli scafisti classe ECO).
L'ultimo interruttore che avevo peso era un Futaba doppio ponte, robetta da 40 euro... Smontato per capirne il funzionamento mi sono reso conto della superficie di contatto della linguetta, qualcosa come 1mm quadrato.
L'idea del tuo P38, bello robusto, costruito a dovere coi suoi quasi 10kg appeso ad un contatto di 1mm quadrato mette un po in soggezione.
Saluti!