Acquistato sia Minimag che Parkzone Stinson.
Il minimag l'ho già montato ed è decisamente facile da far volare. Lo Stinson è ancora in scatola, in quanto lo vedo "delicato", nel senso che essendo una riproduzione non vorrei rovinarlo subito.
Farò ancora un po' di pratica con tutt'ala (di solito 2 lipo da 1350 al giorno; se non piove volo tutti i giorni dietro casa), e col Minimag per gli atterraggi su carrello, e poi tra una quindicina di giorni almeno proverò lo Stinson, sol ose m isentirò padrone dell'aereo in fase di atterraggio.
Sono quello che molti qui definirebbero "un cane sciolto", non frequentando un campo, e non avendo nessuno che mi possa dare consigli durante le sessioni di volo.
Cominciai col modellismo negli anni '70 ('78) costruendomi un aereo a volo vincolato su disegni Aeropiccola (shangri-la mi sembra), e ci volai parecchio. poi smisi perchè all'epoca (avevo meno di dieci anni, l'rc aveva prezzi da ricchi).
Mi considero un ante-principiante, e speravo di trovare qualche consiglio qui.
Beh che dire, l'aeromodellismo non è decisamente un giuoco, ma non è nemmeno ingegneria aerospaziale. Se non sia ha fretta, si studia su qualche libro di aeromodellismo serio (ne ho uno degli anni '60 tra gli altri), si leggono forum, documenti, recensioni, si seguono i consigli dati ai principianti, e ci si fa aiutare da un negozio di fiducia (Flynow), alla fine si può tranquillamente fare il cane sciolto.
Aquistai il clone easystar (lo odiavo, è proprio brutto, ma è il più consigliato, quindi un motivo ci sarà), e consumai una lipo da 1000 mA solamente lanciandolo controvento da solo, e cercando di controllarne la planata.
Poi, con l'aiuto di mia moglie, stessa cosa, ma con l'aereo che mi planava incontro. Alla fine dopo almeno un paio di centinaia di lanci decisi di lanciarlo, fare un giro e atterrare. Funzionò, consumai almeno 3 lipo da 2250 mA a fare solo quello.
Poi, venne l'otto, cercando di farlo in un piano ideale. Tutto sempre a quota di sicurezza. Poi i loop, e poi un tonneaux fatto in quota scendendo con motore al massimo, solo col timone. Venne uno schifo, ma l'aero si avvitò su se stesso (avevo però già installato il BL).
Tutto questo per dire, che se si ha "testa", non sia ha fretta (cominciai a documentarmi a settembre dell'anno scorso. e l'aereo l'ho acquistato ai primi di luglio) , si usa il simulatore con "granus salis" (ovvero sapendo che la realtà sarà diversa, molto diversa), si studia, si leggono attentamente i forums, si va da un negoziante preparato e disponibile, e poi si comincia a far pratica con esercizi dapprima semplicissimi e poi via via sempre più complessi, si può anche far da soli.
Questa affermazione, non è neppure vera in sè, perchè libri,forum, negozianti (seri, ho trascorso un paio d'ore alla volta a discutere con Mauro), in fin dei conti istruiscono.
L'unico danno fatto a un mio modello (Wild Hawk) finora, sono un paio di musate causate da degli atterraggi un po' rudi. Sistemato tutto in acqua bollente senza uso di colla o nastro.
Non mi illudo, schiantare un modello non è una questione di "se" ma di "quando". Succederà d isicuro.. pazienza. Motivo per comperarsene uno nuovo!
Ciao a tutti.