Citazione:
Originalmente inviato da ik2nbu Iniziativa lodevolissima, c'è molto bisogno di cultura modellistica.
Per le prossime lezioni aggiungerei " Corso per un impianto elettrico sicuro del modello: servi, batterie, collegamenti , uso centraline etc., ci sono molti crash dovuti ad allestimenti a dir poco frettolosi...!
Unica nota negativa 40 euro per partecipare ? la chiavetta USB uno se la porta da casa
Arnaldo |
Ciao Arnaldo,
il tuo suggerimento é molto azzeccato e va nella direzione che vorrei intraprendere. Il mio pensiero é che, per evitare "dispiaceri" è fondamentale che le dimensioni e la complessità del modello crescano di pari passo all'esperienza acquisita del pilota (lo stesso discorso vale per qualsiasi disciplina !). Per questo motivo la "formazione" é un'investimento sulle proprie competenze ed è, a mio modo di vedere, una corsia veloce per giungere a risultati "ambiziosi" ed appaganti....

Ripensando ai miei primi "involi" con un aliante a volo libero, "il Bucanuvole" (sono passate quasi trenta primavere....

) se avessi avuto qualcuno che mi "infarinava" con una manciata di teoria, avrei risparmiato un bel po' di scassature, ma ti dicevano: "vai vai, tanto le scassature sono inevitabili per un pivello !!!"
Cambiare mentalità significa cambiare passo... e anche spendere per un corso di formazione (quando a volte si spende ben di più per allestire modelli da "riparare" al primo volo) è solo un'investimento su se stessi, risparmiando tempo (e quanto poco ne abbiamo oggi giorno !) e delusioni. Dopo aver imparato, sai quanti euro risparmi a non dover buttare nel cestino modelli scassati !?!
Mi sono anche sentito dire: "a me non importa del perchè vola un modello e non ho voglia di annoiarmi con teorie e calcoli, io voglio solo divertirmi con il mio aeroplano !" Bhe, è chiaro che con questo spirito non si "cresce" in cultura modellistica.... ma poi non lamentiamoci se in Germania i modellismo é considerato uno sport degno di tale nome e qui da noi ci considerano solo "bambinoni cresciuti poco, che fanno volare gli aeroplanini !!!"
Il contributo per la partecipazione al corso non é certo per la chiavetta USB o per arricchire il sottoscritto, piuttosto per il fatto che il corso si svolge in una sala corsi vera e propria adibita con un PC per partecipante e schermo interattivo per la docenza, per permettere ai partecipanti di provare subito i concetti e le teorie espresse. Sono dell'idea che: "un disegno vale più di mille parole e una prova pratica più di mille teorie !!!"

Il mio intento è di fornire ad ogni partecipante gli strumenti e le competenze per essere autonomo nel calcolo del Baricentro e del DL.
Grazie per aver arricchito la discussione con le tue osservazioni e spero di non averti annoiato con il mio "papiro",
buoni voli,
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Francesco Tommasini
alias
FraT