Visualizza messaggio singolo
Vecchio 17 agosto 10, 13:19   #84 (permalink)  Top
rugrug
User
 
L'avatar di rugrug
 
Data registr.: 08-03-2010
Messaggi: 22.810
Citazione:
Originalmente inviato da falex71 Visualizza messaggio
ho visto che questo post è andato un po' off-topic. Ma nessuno si è accorto che chi l'ha aperto non vi ha piu' partecipato??

Nel mio precedente intervento volevo far notare che per alcuni il "modellismo" è solo un gioco.

e come tale per alcuni magari rimane, magari per altri diventerà passione ma sembra che il gioco non sia contemplato

ma perchè un nuovo potenziale modellista si deve sentir frustrato se prende un 3ch e si diverte per casa?? Che male c'è sentirsi "piloti" se uno vola per casa e atterra senza sbattere con un coassiale?? Che bisogno abbiamo di rimarcare che volare e fare 3d è ben diverso da giocare con i 3ch??


Mi sono reso conto che l'ely modellismo è piu' completo di altre "varianti" del modellismo e per questo non posso far altro che stimare chi vola bene e con modelli superiori.
Ma perchè sminuire chi vuole solo giocare e divertirsi, perchè consigliare sempre la strada che porta al volato vero coi 6ch il 3d ed il simulatore??


mi permetto di affermare che questa non è la strada giusta per far conoscere il modellismo a chi ne è attratto, perchè inevitabilmente demorderà ancor prima di iniziare.
Troppe volte ho visto giovani allontanarsi per una politica "poco saggia" da parte degli esperti.
Quando mi si avvicina incuriosito qualche ragazzino mentre sto giocando coi miei modelli a 4 ruote non mi sogno certo di dirgli che per divertirsi occorrono 1500 euro, tra pile al plutonio, radio digitali e modelli super perfomanti.
Gli dico che un qualsiasi modello va bene per iniziare e divertirsi, e che costa meno di un telefonino. L'importante è iniziare a divertirsi con entusiasmo, poi se la passione prende .......

magari la mia è una visione un po troppo ampia del modellismo, io per modellisti identifico tutti quelli che si divertono o rilassano facendo quello che piu' li realizza. Sia che si tratti di assemblare e dipingere un modellino statico che pilotare un ely.
nasce dalla "necessità" di sentirsi o "apparire "superiori", perdendo di vista che conta CHI sei e non CHI vuoi dare ad intendere di essere. Il paradosso è che si perde anche di vista il fatto che c'è sempre qualcuno "più" di te... e soprattutto che si giudicano le persone senza sapere nulla di loro

in fondo questo è il modello della nostra società, da sempre... e il messaggio che ti manda (per vendere, oggigiorno): più magri, più belli, più ricchi, più potenti...



sulla definizione di "modellista" posso anche essere d'accordo che sotto un certo livello può essere "giocattolame" e non "modellismo" (che in senso classico era il costruirsi il modello da soli partendo da fogli di balsa...).

Il mio nonno andava in giro con la moto con tre candele, una per partire, una per la marcia normale e una per "tirare", poi si rompeva il cavo del gas...
oggi se non ti colleghi ad un terminale non risolvi il problema...

insomma, i tempi sono cambiati in tutti i settori, oggi c'è ancora chi costruisce i propri modelli (tanto di cappello), ma nell'elimodellismo i più montano pezzi già ampiamente assemblati -un t-rex e simili vengono pubblicizzati ARTF (almost ready to fly) all'80-90%-...

il confine tra questo e quello è abbastanza fluido, e cmq consiste nel dover mettere le mani sul settaggio di una testa CCPM, del gyro e del servo di coda rispetto a tira fuori dalla scatola un aggeggio, caricare la batteria e volare

ma tutto ciò in fondo è questione di lana caprina, e anche molto poco interessante

quello che invece VA SOTTOLINEATO, è quando chi ha lunghi anni di esperienza assume un atteggiamento spocchioso e discriminante nei confronti di chi sta iniziando, come se anche l'esperto fosse nasciuto "imparato".
Ed ecco la "discriminazione" se sai fare 3D oppure ti diverti a volare normalmente o cmq come ti pare. Il "problema" nasce quando uno pensa che tutti debbano fare in un modo invece che come più loro aggrada. Vivi e lascia vivere...

Quelli davvero bravi non hanno nessuna necessità di venir qui a dar fastidio ai novizi, quindi o si occupano dei fatti loro o ti danno una mano volentieri. Per loro il modellismo è ancora divertimento, per alcuni invece (pochissimi, per fortuna) è solo uno dei tanti modi di dire "io sono migliore", cosa che si vede in ogni settore, penso ad auto e moto, dove si arriva perfino a rischiare la propria vita e quella degli altri per affermare la propria "bravura".

Poi, come ha detto qualcuno, non ci sono né brevetti né patenti né esami da superare.

Al di là di tutto, resta il fatto che pur dicendo che sono "infastiditi", questi pochissimi non resistono alla tentazione di lèggere e criticare a vanvera, non accettano nessun tipo di ironia, non capiscono neppure quello che uno scrive, eccetera (vedete tutti i giorni quel che accade).

La cosa ancor più ridicola è che il gruppetto dei soliti "ignoti"si è dato appuntamento su altro forum, ridacchiando e irridendo al clima da "circo" che c'è su barone rosso, e là respirando aria "pulita"....per poi ritornare qua da noi a conferma della "coerenza" che li contraddistingue

e voi pretendete di instaurare un rapporto di logica con chi non ne ha?

tempo sprecato

continuate a scrivere e a far vivere questo forum, e lasciate perdere che hanno già la loro Bella Condanna a perpetuo

p.s. sono solo due o tre, il resto sono bravi goliardoni

se uno ha 20 anni di esperienza in un settore, mi interessa solo sapere se si è divertito. Quando vedo certi atteggiamenti mentali, penso invece che il divertimento sia una cosa del tutto secondaria. Chi si diverte e sta bene, tollera gli altri e non ha necessità di infastidire e pontificare...

E questa è incontrovertibilmente una Realtà (anche storica)
__________________
il Limbo è peggio dell' Inferno perché non ha porte né scale per il Paradiso // la mia moto va a benza, il mio eli a lipo, io a metafore... e para-dossi. E presto anche a lama da taglio

Ultima modifica di rugrug : 17 agosto 10 alle ore 13:28
rugrug non è collegato   Rispondi citando