Discussione: Eneloop o Sanyo NiCd ?
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Vecchio 12 agosto 10, 02:53   #2 (permalink)  Top
enrico58
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Cercherò di spegare le differenze che ho trovato nelle prove da me' effettuate su entrabi i tipi, in modo semplice:
Eneloop: sono paragonabilialle LiPo per quanto riguarda l'autoscarica, 85% di carica dopo 1 anno! Ottimi rendimenti anche a basse temperature funzionano bene anche a -5c° (Caricata a temp ambiente e lasciate in freezer e poi effettuato le prove con le batterie inserite in una scatola di polistirolo. -15 inizio prova -3 alla fine con scarica a 1A) si caricano senza problemi con qualsiasi caricatore adatto alle Ni/Mh anche se non completamente scariche. Il difetto che ho trovato è che oltre i 2 amper di scarica hanno un comportamento "anomalo" ovvero sembra che si scarichino in un tempo inferiore del dovuto pur mantenendo la tensione nominale corretta. Direi che non si deve superare il valore di 1C di scarica. Non mi esprimo circa l'affidabilità, sono batterie in commercio da 2 o 3 anni, ma se la qualità è la solita Sanyo c'è quasi da mettere la mano sul fuoco

Sanyo Ni/Cd: e occhio che siano SANYO e NICHEL CADMIO, autoscarica solita circa il 50% in 2-3 mesi non ho notato grosse difformità a basse temperature, ma non ho eseguito prove affidabili in tal senso. carica senza problemi anche se è consigliabile di non ricaricarle ad alte correnti se cariche, diciamo, oltre il 70/80% ottimo rendimento anche con alte correnti di scarica, ma comunque non oltre i 3-4C anche visto le dimensioni dei cavi di collegamento. altissima affidabilità, ho batterie Sanyo di 15 anni e funzionano ancora al 90% della capacità, ricordandosi però di caricarle almeno ogni 3-4 mesi se inutilizzate.

Per entrami i tipi preferisco comunque la carica "dolce" ovvero a 1/2 C o meno, di solito a 500mA.

Spero di essere stato sufficentemente chiaro, altrimenti chiedi.. senza problemi.

Enrico
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