Citazione:
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Originalmente inviato da cristianointhesky non sono convinto di avere letto bene. Quanlcuno rimpiange il sistema di lubrificazone tradizionale con ricircolo forzato d'olio? Lo sapete, vero, che i motori di questo tipo (tutti) hanno un range di inclinazione da non superare, pena la non lubrificazione ed il grippaggio? sulle vetture questo ovviamente non è riportato. Ma sulle macchine industriali, navali, agricole sono specificate le inclinazioni di lavoro part time e continuato che l'unità termica può sopportare.
Non vorrei spararla, ma conosco solo un veicolo dotato di circuito di lubrificazione che consente l'uso con motore girato di 75° sul piano longitudinale: quello della mia Toyota Bj 71 (ma forse anche sugli altri Bj 38/40/41/42/64/70/73/74/78/79 è lo stesso).
Saluti.
Ps: ci sono altri modellisti toyotari?
edit: nel caso del volo rovescio (paragonabile al cappottamento stradale  ) il problema della scarsa lubrificazione non si porrebbe, visto che l'olio allagherebbe il motore penetrando dai guidavalvole e dal fondo dei cilindri...  |
Cristiano, io mi riferivo alla praticità del sistema per usi tranquilli, ma poi non riesci in un looping a far danni, stai tranquillo, per quello ci pensa la forza centrifuga....
Ti sei mai posto il problema per gli stellari? No vero?
come fanno i cilindri e le teste che guardano in basso???
Suvvia, i paraoli degli steli valvole fanno il loro lavoro!
Quindi per favore, io ho citato i lati positivi per usi "normali" per gli usi speciali le soluzioni ci sono già e per capirlo basta pensare (ed informarsi) sugli ultimi 80 anni di aviazione generale....
Per inciso i motoricchi a 4 t che ho in ditta possono lavorare un minuto rovesci senza problemi, quindi anche per un volo da un minuto rovescio dovrei essere tranquillo.....contengono solo 100 cc di lubrificante e sono garantiti 50 ore di uso....(poco vero?), del resto sono nati per i decespugliatori hobbistici....
Cià cià,
Andrea