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Vecchio 22 luglio 10, 20:11   #3 (permalink)  Top
hivan
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Originalmente inviato da brigher Visualizza messaggio
Premetto che pratico esclusivamente aeromodellismo e non entro mai, se non di sfuggita, in questa sezione....però quanto da te chiesto mi ricorda una mia lontanissima esperienza in questo campo!

Agli inizi degli anni '80 mi regalarono uno scafo, un monocarena entrobordo rivestito tutto in compensato sottile (1 o 2mm credo per le fiancate ed il fondo) ma da finire e completare. Chi lo aveva iniziato a costruire lo aveva fatto su disegni propri ed era un esperto indiscusso qui nella mia città, ma non essendo più interessato a continuarlo, mi gratificò di questo regalo. Lo scafo era stato iniziato tanti anni prima ed era predisposto per il montaggio del motore, ovviamente entrobordo e a scoppio, un Webra 10cc.
Capitò poco tempo dopo che un amico in possesso di un Webra 61 Blak Head lo mettesse a disposizione.....da aereo lo trasformammo in marino costruendo attorno alle alette del cilindro una camera d'acqua...sempre in quel periodo capitò che un altro amico mettesse a disposizione la sua Sanwa 2ch! Fu così che finii di costurire lo scafo, lo verniciai alla perfezione (o quasi) a spruzzo, montati radio e motore e lo scafo fu pronto per il collaudo!

L'unico posto dove tutti e tre potevamo incontrarci per provarlo era il mare, e così fu! Era estate, ed andammo in spiaggia quasi all'imbrunire per evitare troppi curiosi, misi in moto con la cordicella il Webra e via in acqua!
Ricordo ancora quegli istanti, bellissima sensazione, bellissimo modello!!....la scia lasciata dietro, lo schizzo fuori bordo dell'acqua di raffreddamento del motore, i salti dell'imbarcazione sopra le onde appena accennate di un mare di Luglio, la grande capacità che aveva quest'imbarcazione di planare anche su un'acqua non certo piatta come quella del mare ci entusiasmarono tutti e tre non poco, anche se le virate richiedevano un diametro di 50 o 60 metri per via della poca efficienza del timone! Per fortuna il motore fu regolarissimo e non si spense mai se non in prossimità della riva, consentendoci sempre recuperi veloci e facili!

Quello scafo, ormai in disarmo, dovrei averlo ancora da qualche parte....mi sarebbe piaciuto ripetere altre volte quella giornata che restò per me e per i miei amici una esperienza isolata di navimodellismo!
io quello scafo lo cercherei e lo sistemerei , da come la racconti quella è stata un'esperienza che ti porti dentro come una cosa preziosa.... ora, che sia un volo , una corsa di macchinine o una navigata... cio che rende speciale la nostra passione, è cio che ci regala, tante emozioni.
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