Citazione:
Originalmente inviato da eux22 è un discorso senza fine secondo me ci sono troppi interessi delle grandi case, forse da come ho capito ci potrebbero essere due punti fermi:
- il primo è la materia prima, prendendo un singolo pezzo non cambia la dimensione e la sua funzionalità, ma lo stesso pezzo clone a volte si potrebbe notare un colore più opaco che potrebbe essere dato da uno scarso materiale o una scarsa lavorazione.
- il secondo punto che i ricambi dei cloni costano di meno e per un principiante potrebbe essere un vantaggio per le percentuali maggiori di precipitare e rimettere in sesto l'ely.
Si dovrebbe solo fare diferenza tra i vari pezzi cloni, una testa rotore preferisco originale, un set di carelli di atteraggio vanno bene anche i cloni. |
Imho non ne hai beccata una, si vede che non hai grande esperienza di ricambi 450.
Punto primo non è con il colore più opaco che si vede la bontà del materiale, al massimo puoi valutare la qualità dell'anodizzazione. La robustezza del pezzo la vedi solo quando lo metti alla prova.
Sul secondo punto fai un ragionamento corretto, ma con un esempio sbagliato.
Per la testa rotore in alluminio può convenire prendere la clonata, naturalmente una di quelle note, di provata qualità, mentre per i pezzi in plastica quasi sempre gli originali sono superiori.
In particolare i carrelli dove la flessibilità è fondamentale, è generalmente sconsigliato il pezzo in plastica dura del clone, che si rompe subito e non assorbe l'urto, mentre il pezzo originale è molto più resistente nel tempo.
Anzi, secondo me, specie se si è principianti, è consigliabile spendere di più e prendere subito un buon carrello gorrilla gear, che ha una flessibilità e robustezza molto superiore alla media.